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PER NON FARCI MANCARE NULLA. AL PROSSIMO SIHH 2015, JLC PRESENTERA’ LO JAEGER-LECOULTRE DUOMETRE SPHEROTOURBILLON MOON CHE, RISPETTO ALLO JLC DUOMETRE SPHEROTOURBILLON PROPOSTO NEL 2012, VANTA IN PIU’ L’AFFASCINANTE COMPLICAZIONE DELLE FASI LUNARI.

Lo Jaeger-LeCoultre Duometre Spherotourbillon Moon, che si potrà ammirare al prossimo Salone Internazionale dell’Alta Orologeria a Ginevra (SIHH 2015), è realizzato in una serie limitata di 75 pezzi.

Al suo interno pulsa il calibro JLC 389, movimento meccanico a carica manuale (476 componenti) realizzato, assemblato e decorato a mano con ponti e platina in nickel silver. Batte al ritmo di 21.600 alternanze l’ora e garantisce una riserva di carica di 50 ore.

Il meccanismo è custodito in una cassa in oro bianco dal diametro di 42 millimetri e dallo spessore di 14,3 millimetri.

Le ore e i minuti sono visibili in un quadrante decentrato a ore 3 che vede inglobato il precisissimo indicatore delle fasi lunari (un solo giorno di scarto ogni 3.887 anni).

Sul quadrante bianco argenteo è collocata alle 12 l’indicazione delle 24 ore (per un secondo fuso orario) con una lancetta dorata mentre all’una si trova l’indicatore della riserva di carica (per ore, minuti e secondi) con lancetta azzurrata.

A ore 6 è presente il sub-quadrante dei piccoli secondi con lancetta azzurrata. Grazie a un pulsante a ore 2 è possibile azzerare la lancetta dei secondi quasi come fosse un cronografo flyback; l’organo relatore continua a funzionare mentre la lancetta dei secondi si riposiziona sullo zero per poi ripartire subito.

Alla sua destra, tra le 5 e le 6, c’è il secondo indicatore di riserva di carica per le fasi lunari con lancetta dorata.

Questo capolavoro di alta orologeria propone anche un emozionante e ipnotico tourbillon (105 componenti per 0.518 grammi di peso) multiasse. Infatti lo Spherotourbillon, che compie un giro completo ogni 30 secondi, oltre a ruotare intorno al proprio asse in una gabbia di titanio, ruota intorno a un secondo asse inclinato di 20°.