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PAROLA D’ORDINE DEL GABBIANO AD ALI SPIEGATE: RIPRENDERE CONCETTI DEL PASSATO E RIVISITARLI NEL RISPETTO DELLA TRADIZIONE

A inizio Novecento compaiono le prime imbarcazioni da diporto a motore e, proprio in quegli anni, il varazzino Pietro Baglietto, il “Muntagnin“, vara i suoi primi motoscafi.

Nel 1906, il cantiere Baglietto ottiene uno dei suoi  primati più importanti: il varo di Giuseppina, il più grande yacht da crociera con “motore ad esplosione” mai costruito, sino ad allora, in Italia (22,6 metri di lunghezza e 33 tonnellate di peso).

Dello stesso periodo è anche un altro primato: la costruzione del primo prototipo di aliscafo al mondo.

Gli anni della Prima Guerra Mondiale sono molto intensi e i cantieri Baglietto, dopo le “automobili marittime”, si vedono impegnati nella creazione di imbarcazioni in legno commissionate dalla Marina Militare ItalianaMAS e idrovolanti.

Il motoscafo armato silurante o motoscafo anti sommergibile, più conosciuto con l’acronimo MAS (originariamente derivante da Motobarca Armata SVAN), era un piccolo e veloce motoscafo usato dalla Regia Marina, a seconda degli equipaggiamenti, o come mezzo d’assalto alle navi della flotta austriaca o come pattugliatore anti sommergibile durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale.

Questa imbarcazione, da 20-30 tonnellate di dislocamento, ospitava una decina di uomini di equipaggio e armamento costituito generalmente da 2 siluri e alcune bombe di profondità.

Il leggendario motoscafo antisommergibile MAS, capace, negli Anni 30, di superare i 45 nodi, velocità impensabili per l’epoca, ispirò Gabriele D’Annunzio nella creazione del suo celebre motto “Memento Audere Semper”.

Baglietto, che dal 1854 ha segnato la storia della nautica italiana e che è stato rilevato dal gruppo Gavio nel 2012, ha rivisitato il MAS con il prototipo «Baglietto 13 Mv».

Beniamino Gavio spiega che la sigla Mv è un omaggio a Maria Vergine oltre a voler indicare anche motoscafo veloce.

L’impostazione dello scafo è avvenuta lo scorso gennaio a Tortona dove il gruppo Gavio realizza cisterne mentre l’allestimento è avvenuto alla Spezia a partire da aprile.

Questo day cruiser di 13 metri dotato di ogni comfort vanta un design essenziale e una linea aggressiva uscita dalla matita dall’architetto e progettista Francesco Paszkowski.

Il Baglietto 13 Mv sarà messo in acqua, per test e foto, a meta’ luglio 2013.

Si potrà ammirarlo sia al Festival de la Plaisance di Cannes 2013 (10-15 settembre 2013) sia al Monaco Boat Show 2013 (25-28 settembre 2013).

Prezzo: 1,35 milioni di euro.