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LA BICI CHE SI ORMEGGIA. LE BICICLETTE ARTIGIANALI REVOLTON “MADE IN COMO” UNISCONO DUE MONDI APPARENTEMENTE LONTANI: QUELLO DELLA NAUTICA CON QUELLO DELLA SCUOLA TELAISTICA ITALIANA.

Le biciclette Revolton, che prendono il nome da un vento caratteristico del lago di Como, desiderano celebrare due tra le più evocative eccellenze artigianali del made in Italy: gli scafi in legno della tradizione nautica comasca e le biciclette in acciaio della scuola telaistica italiana.

Nascono dalla matita creativa del designer Luca Scopel e sono costruite interamente a mano, su misura e con componentistica 100% italiana.

Montano un telaio in acciaio Columbus saldobrasato in lega di ottone, interamente cromato e successivamente verniciato a polveri.

Ciascun telaio è caratterizzato da un fregio saldato sopra al ponticello posteriore che rappresenta il logo del marchio: una rosa dei venti sovrapposta a un cerchio di bicicletta.

Il manubrio, dall’originale forma a goccia per una perfetta ergonomia, deriva da un blocco di faggio stagionato lamellare rifinito a mano e trattato con impregnanti all’acqua in modo che risulti resistente, elastico e liscio.

Ciò che più rende particolarmente unica questa 2 ruote è la presenza di una vera bitta da ormeggio in acciaio inox posizionata sul tubo orizzontale e della vela in tela Olona di pura canapa (la stessa usata per confezionare le vele dei velieri ottocenteschi) realizzata a mano dalla Master Sails, un’antica veleria del lago di Como. La tela è montata e tesa su appositi occhielli in acciaio saldati al telaio.

I mozzi, lucidati e cromati, sono a scatto fisso (su richiesta anche a ruota libera) e nascono da una barra di ergal 7075, una lega di alluminio e zinco impiegata principalmente in campo aeronautico.

I cerchi Ghisallo, in legno di faggio stagionato rinforzato con una lamina in fibra di carbonio per migliorarne la resistenza e la tenuta, sono trattati con resine all’acqua per rendere il legno impermeabile e lucente.

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She was born and raised in Milan, after studying linguistics she gained several experiences in the fashion and publishing industry. The passion for travels, beauty and for everything that makes the universe of the "bien vivre" special, turned her into a delicious and sharp "pen" from the creatively poetic touch in the world of Dolce Vita, mechanical watches and cars.