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IMMANCABILMENTE, LA NUOVA BMW M6 È UN UNIVERSO AVANTI RISPETTO ALLA GENERAZIONE PRECEDENTE. LA PRIMA M6 AVEVA, PERO’, SECONDO NOI UN’IMMAGINE MILLE VOLTE PIÙ POSSENTE GRAZIE AL MOTORE 10 CILINDRI. SULLA NUOVA BMW M6 2012 SI FA CERTAMENTE UN PASSO IN AVANTI DAL PUNTO DI VISTA TECNOLOGICO MA, PROBABILMENTE, DAL PUNTO DI VISTA EMOZIONALE NON È ESCLUSO UN PASSETTO INDIETRO.

La nuova M6 della gamma Serie 6 F12 e F13 si distingue nettamente dai modelli meno sportivi: fianchi più muscolosi, prese d’aria anteriori e griglia centraledi grandi dimensioni, tetto in fibra di carbonio, carreggiate più larghe rispetto alla Serie 6 normale. Sulla M6 Cabriolet la capote in tela si aziona fino a 40 km/h di velocità massima e richiede 24″ per un movimento completo.

MOTORE 8 CILINDRI A FLUSSI INVERTITI

Il punto forte è l’8 cilindri a V da 4,4 litri di cilindrata, tipo S63, già presente su X5 M e X6 M. La versione S63Tu, tuttavia, è stata migliorata per erogare ancora più potenza. Infatti: l’M6 produce 560 Cv (412 kW) a 5.750 – 7,000 giri (contro 555 Cv a 6.000 giri sull’unità S63), mentre il picco di coppia è pari a 680 Nm tra 1.500 e 5.750 giri (sull’S63 il picco massimo è fino a 5.650 giri).

La  caratteristica peculiare dell’8 cilindri S63Tu (come sull’S3) dotato degli ultimi ritrovati del programma tecnico M TwinPower Turbo Technology,  riguarda l’inversione dei flussi: i turbocompressori Twin-scroll sono posizionati dentro la V. Questo perché, contrariamente a quanto avviene di norma, i condotti di scarico sono interni alla V, quelli di aspirazione sono esterni. I condotti sono, a loro volta, di lunghezza molto ridotta e diametro molto ampio. I vantaggi di una simile architettura sono: maggiore compattezza del propulsore, minore distanza tra la camera di scoppio e i convertitori catalitici. Sono inoltre presenti il dispositivo VALVETRONIC (che gestisce l’apertura delle valvole di aspirazione per variare la composizione della miscela aria/benzina eliminando le valvole a farfalla tradizionali dell’impianto di aspirazione) e il doppio VANOS 1 (che gestisce la fasatura delle valvole della distribuzione in funzione dello stile di  guida adottato). Non mancano altre peculiarità proprie dei motori BMW EfficientDynamics: Brake Energy Regeneration e Auto Start-Stop.

Il risultato di questo immenso apporto tecnologico si misura sulle prestazioni: la nuova BMW M6 2012 scatta da 0 a 100 km/h in 4″2 (4″3 la Cabriolet) e raggiunge 250 km/h (autolimitati). Ma, rispetto alla BMW M6 E63 (E64 la Cabrio), la nuova gamma (F12 e F13) consuma mediamente il 30% in meno.

TRASMISSIONE

La nuova BMW M6 F12 e F13 è equipaggiata con il cambio semiautomatico a doppia frizione M DCT con 7 marce, sviluppato espressamente per questo motore. Dispone di funzionalità automatica “D”, automatica-sportiva “S” e funzionalità manuale M. Presenta inoltre alcune funzionalità: Low Speed Assistance per una guida più “dolce” in modalità automatica e sistema Drivelogic che offre, sia in modalità automatica, sia manuale, tre programmi di gestione della cambiata (D1, D2 o D3; S1, S2 o S3, quest’ultimo il più “dinamico” da utilizzare nella guida super-sportiva dell’M6).

La trazione, posteriore, si avvale del differenziale elettronico Active M e sistema DSC Dynamic Stability Control. Entrambi tengono sotto controllo numerosi parametri del veicolo per ottimizzare trazione e stabilità. Il DSC, in particolare, può essere tarato su tre funzionalità: DSC on, M Dynamic Mode (MDM), DSC Off.

TELAIO: SVILUPPATO AL NURBURGRING

La BMW M6 F12 è stata affinata a lungo sulle curve del Nurburgring Nordschleife per creare un comportamento che desse massimo responso in termini di prestazioni/sicurezza anche nelle condizioni di utilizzo particolarmente intense. Le sospensioni, ad esempio, dispongono di controllo elettronico Dynamic Damper Control (DDC). Questo prevede tre programmi di funzionamento dell’azione ammortizzante dell’assetto: Comfort, Sport e Sport Plus.
L’impianto frenante è composto da dischi in ghisa e alluminio di grande diametro (ant/post 400/396) con pinze a sei pompanti su entrambli gli assi. A scelta, per la prima volta su una BMW M (e solo in combinazione con ruote da 20″ in luogo di quelle da 19″ di serie) sono disponibili dischi in carboceramica (diametro ant/post 410/306 mm) che pesano 20 kg in meno dell’impianto di serie.Sono abbinati a pinze monoblocco anteriori a 6 pistoncini e posteriori a pistoncino singolo.

L’impianto freni è coadiuvato da Anti-lock Braking System (ABS), Cornering Brake Control (CBC), Dynamic Brake Control (DBC), Brake Assistant, brake fade compensation, Brake Drying e Start-off Assistant. Di serie la BMW M6 è equipaggiata con ruote in lega d’alluminio da 19″ che montano pneumatici 265/40 R19 anteriori e 295/35 R 19 posteriori.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.