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BRISTOL-TASTIC! LUNGA VITA AI MARCHI CHE RINASCONO CON L’OBBIETTIVO DI CONTINUARE A SCRIVERE UNA STORIA, SENZA LA PAURA DI DOVER PIACERE PER FORZA. LA BRISTOL BULLET NON E’ QUELLA CHE POTREBBE DEFINIRSI UNA “FIGA DA PAURA” MA A SUO VANTAGGIO HA L’HERITAGE DI UNA STORIA PIU’ CHE SECOLARE. STILE CLASSICO, MODERNA MECCANICA BMW. UN OGGETTINO SFIZIOSO ALL’INVEROSIMILE PER SFOGGIARE VERA CULTURA AUTOMOBILISTICA.

A qualche giorno dal rilascio della prima fotografia ufficiale, ecco il primo video della Bristol Bullet e con tanto di meritato sound del motore.

La barchetta britannica, erede di uno storico brand che iniziò l’avventura automobilistica relativamente tardi (nel 1946), ha in realtà un’eredità storica ben più importante: i trascorsi della Bristol si confondono con l’inizio dell’industria meccanica inglese, oltre 150 anni fa. Bristol, dopo essersi creata una fama nel settore del trasporto tranviario, si dedicò all’aeronautica diventando uno dei protagonisti dell’ascesa dei velivoli britannici nei cieli. Dagli Anni 80, in omaggio alla tradizione aeronautica, le automobili Bristol sono denominate come gli storici aerei Bristol.

La Bullet monta un sagace 8 cilindri a V aspirato da 4,8 litri, denominato Hercules. Quest’unità motrice, in realtà di derivazione BMW, fornisce 370 Cv di potenza massima, che vanno rapportati a un peso di poco superiore a 1.100 kg grazie all’esteso utilizzo di carbonio.

Secondo la Casa Madre vola sullo 0-100 in appena 3″8 e tocca 250 orari autolimitati.

PREZZO, PRODUZIONE

La Bristol Bullet, che festeggia 70 anni dall’inizio della produzione automobilistica dell’azienda, sarà prodotta in soli 70 esemplari, al prezzo di 250.000 Sterline (296.000 Euro).

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