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BUGATTI CELEBRA AL FESTIVAL OF SPEED DI GOODWOOD DEL PROSSIMO WEEKEND LA SUA STRAORDINARIA GRANDEUR. IL MARCHIO FRANCESE, SUBLIME INTERPRETE DELLA SPORTIVITÀ E DEL LUSSO IN AMBITO AUTOMOBILISTICO, ESPORRÀ IL TELAIO N. 41111 DI UNO DEI SUOI MODELLI PIÙ CELEBRI E ICONICI: LA MASTODONTICA TYPE 41 ROYALE

Quella che, prima che la Ferrari 250 GTO le soffiasse ufficialmente lo scettro, era considerata l’auto da collezione più prestigiosa e preziosa della storia fu progettata con l’aiuto di Jean Bugatti, il primogenito di Ettore Bugatti, un talento straordinario scomparso a soli 30 anni l’11 agosto del ’39 in un incidente mentre stava provando una Type 57 Tank.

Jean, progettista e tester, nella seconda parte degli Anni 20 fornì un grande aiuto al padre Ettore nel suo visionario e ambizioso progetto: creare la più potente e lussuosa automobile che il mondo avesse visto fino a quel momento.

12.700 cc DI CILINDRATA

Il progetto iniziò nel 1927. Bugatti progettò un gigantesco 8 cilindri in linea con struttura monolitica (blocco e testa fusi in un unico componente) da 12,7 litri di cilindrata, distribuzione monoalbero a camme in testa e 3 valvole per cilindro.

Il risultato finale fu una potenza di circa 300 cavalli a meno di 2.000 giri al minuto

Il motore fu sistemato a valle di un telaio con un passo di 4.300 mm e alimentato da un serbatoio da 190 litri.

Sopra la struttura meccanica venne creata una carrozzeria maestosa, con diverse configurazioni possibili secondo la moda e la flessibilità produttiva del tempo, per una lunghezza massima superiore ai 6 metri.

In cima al grande radiatore anteriore, la creatività della famiglia Bugatti si palesava con un tocco magistrale proposto da Rembrandt Bugatti, fratello di Ettore: un tappo con sopra una piccola scultura di un elefante, un vezzo straordinario.

Ettore Bugatti non riuscì a raggiungere l’obbiettivo prefissato di una piccola produzione di 25 esemplari per sovrani e capi di stato. La crisi economica in Europa e America di quel periodo consentì di costruire solo 6 Bugatti Type 41 Royale.

IL PRIMO ESEMPLARE

Il telaio 41111, con carrozzeria roadster 2 posti, è il primo della produzione, venduto nel 1932 per 700.000 franchi francesi ad Armand Esders, un produttore di abiti pret-à-porter di Parigi.

Questi, nel 1938 la cedette a un nuovo proprietario, il quale si fece realizzare una nuova carrozzeria Coupé de Ville dall’esperto parigino Binder.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.