Condividi

IL NON PLUS ULTRA DELL’AMBULANZA. LA PIU’ LUSSUOSA AUTO DI LUSSO AMERICANO EBBE UNA SECONDA CHANCE. E’ STATA RECENTEMENTE VENDUTA ALL’ASTA

Nel 1930 la presentazione della Cadillac V16 mise gli americani in una posizione di assoluta supremazia nel segmento delle vetture di super lusso (e la Cadillac in quella di leader assoluto). Questa automobile, infatti, non aveva eguali sul piano della finitura e dell’equipaggiamento.

Auto potente, veloce, con un grande motore dotato di un’erogazione corposa ma molto progressiva, fu il modello Cadillac più costoso di tutta la gamma nel corso degli Anni 30.

Nacque in un momento molto infelice: la grave crisi del ’29 aveva portato un crollo dell’economia. Ma Cadillac aveva già investito molto denaro per il suo sviluppo (iniziato nel 1926 per produrre una vettura di lusso plurifrazionata, sopra la Cadillac V8, principalmente per confrontarsi ad armi pari con la rivale Packard) e, naturalmente nessuno sapeva quanto sarebbe durata la crisi.

Infatti i suoi effetti devastanti non furono immediati. Lo testimonia la produzione stessa della V16, che iniziò con un soddisfacente quantitativo di ordinativi (oltre 2.200 esemplari venduti nel 1930, altri 1.000 nel 1931). Questi andarono diminuendo progressivamente a causa dell’aggravarsi della situazione economica. Nel 1932, ad esempio, furono prodotti solo 296 esemplari, 125 nel 1933 e una cinquantina l’anno nei periodi successivi.

Il colpo di grazia fu inferto dallo scoppio della seconda Guerra Mondiale. La produzione fu interrotta nel 1941 con un totale di 4.076 unità prodotte.

MOTORE 16 CILINDRI

La scelta di un motore così grande era conseguenza delle esigenze della clientela di quel periodo: prestazioni, carrozzerie speciali su misura, equipaggiamento ricco, maggiore spazio per passeggeri e bagagli influirono sulle scelte tecniche dei costruttori che consideravano il motore con compressore poco affidabile e un grande 8 cilindri come poco efficiente dal punto di vista termico.

Incaricato del progetto fu Owen Milton Nacker, che disegnò un grande 16 cilindri con V a 45° e 7,4 litri di cilindrata. La potenza massima era di 175 Cv e la coppia massima, di 433 Nm era raggiunta a 1.750 giri, un ottimo valore in considerazione del peso di un’auto di lusso del genere.

Il V16 era montato su un telaio derivato dalla Cadillac V8 (quindi piuttosto convenzionale), ma naturalmente più pesante e con passo allungato. Inoltre era stato montato un radiatore più grande e sospensioni modificate (più pesanti).

CARROZZERIE PER TUTTI I GUSTI

L’ulteriore punto di forza della Cadillac V16 era costituita dalla carrozzeria. Per rispondere alle esigenze di una clientela molto prestigiosa e orientata alla massima esclusività, individualismo e personalizzazione era necessario offrire il massimo in termini di soddisfacimento del bisogno.

Inizialmente la V16 fu proposta con circa 20 tipologie di carrozzeria, costruite dalla Fleetwood Metal Company. Queste comprendevano roadster, phaeton, landaulet, cabriolet, coupe, berlina, berlina Imperial e limousine. Ma nel 1931, con l’aggiunta della carrozzeria Fisher tra i fornitori, era possibile scegliere tra oltre 70 tipi di carrozzeria (tra essi, ed esempio, almeno 12 varianti sul tema della Cabriolet).

L’AMBULANZA CON IL 16 CILINDRI

La Cadillac V16 era nota anche per essere un’auto molto robusta e affidabile.

E’ probabilmente questa la principale ragione che spinse, negli Anni 30, a convertire una Cadillac V16 in un’ambulanza. Secondo la scarsa documentazione disponibile, il costo della conversione in un veicolo di servizio fu circa pari all’acquisto di una nuova ambulanza: una strategia che, in tempi di recessione, valse la pena attuare.

Non è noto quando nacque questa curiosa automobile. Probabilmente dopo il 1935 quando Cadillac iniziò a fornire telai per scopi commerciali. Questa V16, telaio 700731, era nata come una 4735S berlina 4 porte per essere poi modificata con l’allestimento della zona posteriore per il trasporto di persone, l’aggiunta di una griglia radiatore aggiornata al 1935 e alcuni piccoli particolari.

Il grande compartimento posteriore è accessibile mediante un grande portellone apribile come una classica porta.

Questa vettura, entrata a far parte della famosa collezione di Pierce A. Miller non è mai stata restaurata. E’ stata recentemente venduta all’asta da Bohams per 44.850 dollari.

Quale sarà il suo destino? Tornerà a essere una Cadillac V16 berlina 4 porte? O verrà semplicemente restaurata per preservare la sua illustre immagine di automobile di prestigio che ha avuto una “seconda possibilità”?

Condividi
Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.