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ANCHE LE FORMICHE, NEL LORO PICCOLO, CONQUISTANO IL MONDO. CATERHAM E’ SINONIMO DI MASSIMO DIVERTIMENTO ALLA GUIDA. BASTA AVERE ESIGENZE SOTTO LA MEDIA. NEL 2013, IL MARCHIO SPORTIVO BRITANNICO HA VENDUTO ALL’ESTERO IL 61% DELLA PRODUZIONE. E DA QUEST’ANNO, CON LA NUOVA ENTRY LEVEL ECONOMICA CON IL 3 CILINDRI TURBO SUZUKI, POTREBBE ESSERE L’ANNO DEL BOTTO!

Nel 2013, Caterham Cars ha costruito più di 300 esemplari della Seven (ma devono ancora iniziare le vendite della Caterham Seven 160 – la più piccola con 490 kg6″5 sullo 0-100 160 km/h di velocità massima – ed economica, 21.200 euro, che monta un piccolo 3 cilindri turbo di derivazione Suzuki). Di questi, il 61% è finito fuori dall’Inghilterra, il 25% in più rispetto all’anno precedente.

Il mercato più redditizio fuori dai confini nazionali è risultato la Francia che rappresenta, per il 2013 appena trascorso, quasi 1/3 delle sue vendite all’estero.

A breve distanza, c’è il Giappone che, sempre più affascinato dalle piccole sportive inglesi, vede le vendite raddoppiarsi di anno in anno. Sul mercato giapponese, l’introduzione del prossimo nuovo modello Seven 130 (la versione giapponese della Caterham Seven 160) sarà un sicuro ulteriore incentivo all’acquisto.

Anche per la svizzera Kumschick Sports Cars, da oltre 30 anni storico rivenditore del marchio, il 2013 è stato un anno dagli importanti traguardi: è stato infatti il miglior anno in oltre un decennio grazie, soprattutto alla Seven 485 da 240 Cv.

Grazie alla partnership con la Dyson Racing che importa la Caterham  SP/300.R, Caterham cars ha recentemente nominato Superformance come suo unico rivenditore per il Nord America con l’obiettivo di veder crescere, nei prossimi 3 anni, i volumi di vendita negli USA.

Nuovi concessionari sono previsti a breve in Cile, Perù e Colombia.

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She was born and raised in Milan, after studying linguistics she gained several experiences in the fashion and publishing industry. The passion for travels, beauty and for everything that makes the universe of the "bien vivre" special, turned her into a delicious and sharp "pen" from the creatively poetic touch in the world of Dolce Vita, mechanical watches and cars.