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Dalla straordinaria esperienza acquisita in pochi anni da F.P. Journe nell’esclusivo, prestigioso e difficile segmento dell’alta orologeria, nasce un modello di grande levatura tra i segnatempo meccanici, sintesi di cultura orologiera e moderne tecnologie.

Il Chronomètre Optimum è un altro esempio del livello di eccellenza raggiunto dalla manifattura svizzera diretta da Francoise Paul Journe e rappresenta l’essenza della precisione di un orologio meccanico.

La cassa è in platino o in oro rosa 18k, con diametro di 40 o 42 mm e spessore di 10,1. Il quadrante può essere in oro o in argento con decorazione Clous de Paris.

Cuore dell’orologio è il calibro di manifattura 1510, 21.600 alternanze l’ora, 70 ore di riserva di carica. Dispone di un bilanciere cronometrico con scappamento bi-assiale in titanio regolabile su 6 differenti posizioni. Tre sono le sue caratteristiche fondamentali:

– Dispone di due bariletti di carica la cui forza viene fornita in parallelo per offrire sempre un livello di energia stabile durante la marcia.

– Il remontoire a forza costante crea un bilanciamento della forza applicata in modo da fornire sempre un livello costante.

– Lo scappamento bi-assiale (EBHP High-Performance Bi-axial Escapement) è provvisto di due ruote che non hanno bisogno di alcun lubrificante e si caratterizza per la grande potenza rispetto agli scappamenti tradizionali.

Sul quadrante, in posizione decentrata, la visualizzazione delle ore, il piccolo contatore dei “secondi morti” e lìindicatore della riserva di marcia.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.