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LA PIU’ BRUTTA DI TUTTE, SI SALVA SOLO PER IL COLORE. CATERHAM E’ UN MARCHIO PICCOLO MA CON GRANDI AMBIZIONI. CON IL MOTORE RENAULT E IL CAMBIO RED BULL FARA’ IL POSSIBILE PER TRASCORRERE LA STAGIONE 2014 TRA LE GRANDI.

La Caterham CT05, la cugina della Lotus E22, entra nella mischia del Campionato di F1 2014. I test di questi giorni a Jerez de la Frontera, tengono a battesimo anche la monoposto del brand inglese, che quest’anno sarà guidata da Kamui Kobayashi e Marcus Ericsson (Robin Frijns e Alexander Rossi sono i piloti di riserva).

E’ la prima Caterham sviluppata interamente presso il Tecnical Centre di Leafild ed è la risposta del team alle nuove regole FIA del campionato 2014. Sfoggia una nuova colorazione verde e sarà equipaggiata con il motore Renault V6 ibrido abbinato al cambio Red Bull Technology.

Cyril Abiteboul, Direttore Sportivo e Amministratore Delegato di Caterham F1: “Con Kamui e Marcus impegnati nel battesimo della CT05 è un momento di grande orgoglio per me e per tutta la squadra, specialmente pensando che la F1 e il marchio Caterham stanno entrando in una nuova era. I nostri partner e gli azionisti hanno fatto grandi investimenti nel centro di Leafild e ci hanno dato la possibilità di costruire una macchina molto vicina ai team più forti del campionato. Abbiamo, quindi, la possibilità di puntare alla performance della macchina.

Crediamo che la CT05 sia un buon punto di partenza rispetto ai nuovi regolamenti e le sfide a essi associate, in particolare in termini di affidabilità. Abbiamo un team di persone altamente qualificate che hanno creato questa vettura senza sosta giocando un ruolo fondamentale nel perseguimento dei nostri obbiettivi.

Rispetto alle squadre avversarie non abbiamo una chiara visione di dove siamo ma credo che abbiamo risposto alle esigenze delle nuove norme nel modo più concreto possibile.

Mark Smith, Technical Director, Caterham F1 Team: “Nonostante regole così nuove, il nostro approccio non è stato completamente diverso dai nostri standard. Stiamo ancora lavorando per massimizzare l’aerodinamica e la performance meccanica ma ci stiamo concentrando sulla riduzione del peso. In aree nell’ambito del motore come sistemi di raffreddamento, scarico e trattamento termico stiamo avendo un atteggiamento conservatore per cercare di salvaguardare l’affidabilità, una delle variabili più importanti della stagione 2014.

Ci sono stati, inoltre, alcuni ambiti in cui il team dei progettisti si è concentrata con maggiore impegno: l’altezza del telaio anteriore, raffreddamento dell’intercooler del turbo, e il sistema di scarico”.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.