Condividi

BACCO, TABACCO E FERRARI. MAURIZIO ARRIVABENE, MANAGER DEL SETTORE DEL TABACCO, APPRODA IN FERRARI AL POSTO DI MARCO MATTIACCI. L’EX NUMERO UNO DI FERRARI USA ERA STATO NOMINATO LO SCORSO APRILE DOPO LE DIMISSIONI DI STEFANO DOMENICALI. IL NUOVO TEAM PRINCIPAL DELLA SCUDERIA DI F1 DOVRA’ TENERE FEDE AL CLAIM: “NUOCE GRAVEMENTE ALLE SCONFITTE!”.

Come anticipato un paio di giorni fa, l’ormai ex-manger di Philip Morris e Marlboro Italia Maurizio Arrivabene è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione di Ferrari SPA come nuovo Responsabile della gestione sportiva e team principal della Scuderia Ferrari di F1.

Il commento del Presidente della Ferrari, Sergio Marchionne: “Abbiamo deciso di nominare Maurizio Arrivabene perché, in questo momento storico per la Scuderia e la Formula 1, abbiamo bisogno di una persona con un’ampia esperienza e conoscenza non solo del mondo Ferrari ma anche dei meccanismi di funzionamento e gestione di una squadra sportiva”.

Maurizio Arrivabene, negli ultimi 20 anni impegnato nel settore Marketing, dal 1997 lavora per la Philip Morris. Ha inoltre rappresentato tutte le aziende sponsor della F1 dal 2010.

 MATTIACCI? NON HA COMMESSO ERRORI!

Secondo il sito Autosport.com, Mattiacci non ha commesso errori. Nell’ottica di salvare il salvabile, ha fatto del suo meglio: ha chiesto ad Alonso di impegnarsi di più o di lasciare la Ferrari, è artefice dell’arrivo di Vettel, ha cercato di mettere ordine nella squadra supportando le persone essenziali e sbarazzandosi di quel personale ritenuto non abbastanza bravo. Ha dimostrato anche un certo coraggio politico frumentando le discussioni in merito ai nuovi cambiamenti regolamentari per la F1 che dovrebbero entrare in vigore l’anno prossimo, e sui quali ci sono molte polemiche.

LA FERRARI DEVE RIDIVENTARE UN PLAYER INFLUENTE

Ma alla fine questo non è stato abbastanza per Marchionne.

Secondo i meglio informati Marchionne, gran decisionista, ha espressamente voluto Arrivabene. In una sedicente lettera allo staff l’italo-canadese avrebbe affermato che l’allontanamento di Mattiacci non è dipeso dagli scarsi risultati quanto dalla diversa posizione di Arrivabene.

Egli, infatti, avrà il compito di riportare la Ferrari a un ruolo di primo piano nella Formula 1. La rossa, quindi, secondo Marchionne, deve tornare ad essere molto influente nella governance della F1. Arrivabene è stato membro per anni della Commissione della F1 ma, soprattutto, conosce molto bene Bernie Ecclestone, una “qualità” che sarebbe mancata a Mattiacci.

Fonte: Autosport.com

Condividi
Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.