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SOLE, MARE E GIOIA DI VIVERE! RIVA AQUARAMA, UNA BARCA E UN SIMBOLO DI ESCLUSIVITA’ NELLA NAUTICA. CONSIDERATO UNO DEI MOTOSCAFI PIU’ BELLI AL MONDO, FU DEFINITO “LA FERRARI DEL MARE”, “LO STRADIVARI DELLE BARCHE” E “LA REGINA DELLA COSTA AZZURRA”.

Il motoscafo Riva Aquarama fu prodotto, per oltre un trentennio e fino al 1996, dal costruttore italiano d’imbarcazioni di lusso Riva (società fondata nel 1842).

Il nome Aquarama s’ispira ai “cinerama“, i grandi schermi cinematografici sperimentali americani popolari negli Anni 60 di cui il largo parabrezza del Riva Aquarama ricordava la forma.

Fu presentato per la prima volta nel novembre del 1962 in occasione del Salone Internazionale della Nautica di Milano.

Carlo Riva ha dichiarato che il primo che lo collaudò fu l’allora Presidente di Fiat, Gianni Agnelli.

Il prototipo è il Lipicar nr.1, l’evoluzione del Riva Tritone, un altro motoscafo ispirato all’imbarcazione americana Hacker-Craft.

Lungo 8,02 metri e largo 2,62 metri, lo scafo dell’Aquarama era in mogano verniciato e lucidato in modo da risaltare le venature naturali del legno.

Era equipaggiato con due motori Chris Craft V8 a benzina di 185 Cv ciascuno, aveva 2 cuccette a prua e posti per 8 ospiti. Successivamente lo scafo fu portato a 8,25 metri di lunghezza ed i motori sostituiti con due Riva 8V da 220 Cv ciascuno.

Nel 1963 venne presentata la versione Super dalla lunghezza di 8,45 metri in quanto era necessario più spazio dovuto ai maggiori serbatoi necessari all’incremento di potenza (320 Cv) per ciascun motore che consentivano all’imbarcazione di raggiungere i 90 Km/h.

Rispetto al Tritone, oltre a essere dotato di un tetto rimovibile che scompariva dietro i sedili, il Riva Aquarama vantava sedili anteriori separati e una passerella antiscivolo centrale che permetteva un accesso dall’acqua alla poppa più facile. Nel 1971 l’architetto Giorgio Barilani, progettista del cantiere fin dal 1957, apportò infatti una modifica allo specchio di poppa della barca ricavando un corridoio al fine di agevolare la risalita dalla scaletta da bagno. Questa nuova versione, lunga 8,75 metri, è chiamata Aquarama Special.  Anche la potenza fu ulteriormente aumentata (350 Cv per ciascuno dei due motori).

Il volante, scelto dall’ingegnere Carlo Riva, era un volante automobilistico Chrysler rivestito nella parte inferiore con un particolare tessuto che consentiva la miglior presa possibile e che garantiva una maggiore durata nel tempo in un ambiente salmastro.

Tutte le versioni dell’Aquarama, con vano motore coperto da una seduta rivestita, erano spinte da 2 motori a benzina di derivazione Chrysler e Cadillac, la cui potenza variava dai 185 Cv ai 400 Cv consentendo all’Aquarama di raggiungere velocità superiori ai 45/50 kn (dagli 83 ai 92,6 km/h circa) in base alle varie potenze.

Il prezzo al pubblico era di 10 milioni e 800 mila delle “vecchie” lire.

LE SERIE DI RIVA AQUARAMA COSTRUITE

Aquarama (1962-71) 281 esemplari prodotti
Super Aquarama (1963-71) 218 esemplari prodotti
Aquarama Special (1971-1996) 285 esemplari prodotti

ALLA CONQUISTA DELLO STAR SYSTEM INTERNAZIONALE

Sicuramente hanno contribuito al suo successo nel mondo anche quegli armatori e quelle star del jet set che decisero di acquistarne un esemplare come per esempio; Anita Ekberg che acquistò un Tritone, Brigitte Bardot che possedeva un “Florida“, Elisabeth Taylor e Richard Burton che usavano un Junior come tender del loro yacht, Sofia Loren, Re Hussein di Giordania che ormeggiava a Santa Margherita Ligure il suo Super Aquarama, lo Scià di Persia, il Principe Ranieri, Aristotele Onassis, Ingrid Bergman fino a George Clooney.

Come poi non ricordare la scena finale del film del 1963Agente 007 – Dalla Russia con amore” che vedeva l’attore Sean Connery impegnato nei panni di James Bond percorrere in motoscafo il bacino di San Marco a Venezia accanto all’italiana Daniela Bianchi nella parte della Bond girl Tatiana Romanova, l’attrice Charlize Theron che guidava un Aquarama Super in uno spot per la Martini & Rossi nel 1993 o l’attore britannico Jude Law al volante di un Aquarama Special per la campagna pubblicitaria di Dior nel 2011.

IL SUCCESSORE

Il successore che ha arduo compito di raccogliere l’eredità dell’Aquarama è “Aquariva“, natante veloce dalle linee sinuose ed eleganti offerto solo con motorizzazione diesel.