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MEZZO SECOLO E NON SENTIRLI. NEL MUSEO STORICO DI SANT’AGATA BOLOGNESE, AUTOMOBILI LAMBORGHINI CELEBRA I 50 ANNI DELLA MIURA CON LA MOSTRA D’ARTE “VELOCITÀ E COLORE”. SI HA TEMPO FINO AL 30 GIUGNO 2016 PER AMMIRARE LE 10 GRANDI TELE CON LE QUALI L’ARTISTA ALFONSO BORGHI INTERPRETA L’ESSENZA, I COLORI E L’ANIMA DELLE SUPERSPORTIVE DEL TORO.

La mostra d’arte “Velocità e Colore”, in omaggio al 50° Anniversario della Miura, vede esposte 10 opere a olio e tecnica mista (8 da 200×150 cm e 2 da 180×180 cm) realizzate dal pittore Alfonso Borghi. Queste tele dal “linguaggio astratto” svelano, tra giochi di colore a effetto 3D, alcuni particolari di Lamborghini di ieri e di oggi, dall’icononica Miura alla Reventón, dalla Sesto Elemento all’Aventador.

Il CEO di Automobili Lamborghini, Stefano Domenicali, ha dichiarato: “L’incontro tra arte e mito automobilistico è un connubio vincente. Le vetture Lamborghini, dalle origini a oggi, sono capolavori di arte motoristica, dove design, maestria artigianale e genio ingegneristico si fondono. Con questa mostra abbiamo voluto rendere tributo alla ricchezza del nostro patrimonio storico, ai 50 anni della Miura e inteso sperimentare nuovi linguaggi e strumenti di valorizzazione culturale”.

I festeggiamenti in onore della Miura si concluderanno con un tour (oltre 500 km in 4 giorni passando per Emilia, Liguria, Toscana per concludersi a Firenze) che, dall’8 al 12 giugno 2016, coinvolgerà i fortunati possessori della supercar. L’8 giugno il gruppo di Miura partirà da Bologna, passerà per la sede di Lamborghini a Sant’Agata Bolognese e per la Dallara Automobili a Varano de’ Melegari (Parma) per un saluto a Gian Paolo Dallara a cui si deve la progettazione della Miura nel 1965.

LAMBORGHINI MIURA: ICONA SENZA TEMPO

La Miura, progettata nel 1965 dal team ingegneristico Lamborghini, sotto la guida di Gian Paolo Dallara e Paolo Stanzani e vestita da Marcello Gandini per la Carrozzeria Bertone,  rivoluzionò il settore delle sportive negli Anni 60.

Dal design sinuoso e sensuale, questa supercar prende il nome di Edoardo Miura, grande amico del fondatore Ferruccio Lamborghini e famoso allevatore di tori.

Alta soli 105 centimetri dal suolo e con una altezza minima da terra di 135 millimetri, fu presentata al Salone di Ginevra del 1966.

Nel mondo ne vennero consegnati 763 esemplari in tre diverse versioni dal 1966 al 1972 e in ben 60 colori.

ALCUNI DATI

Motore centrale posteriore disposto in senso trasversale a 12 cilindri a V di sessanta gradi, quattro litri di cilindrata, unico blocco comprendente cambio e differenziale, sviluppa una potenza di 350 CV a 7000 giri e una velocità massima record per quei tempi di 280 km/h.