Condividi

VORREI MA NON POSSO. LA FERRARI 250 GTO DEL 1963, L’AUTO STORICA PIU’ PREZIOSA DEL MONDO, DIVENTA UN’OPERA D’ARTE IN PREGIATO MARMO DELLE ALPI APUANE. LAPICIDA, AZIENDA INGLESE SPECIALIZZATA NEL SETTORE, UTILIZZA LA SUA MIGLIORE TECNOLOGIA PER CREARE UN MODELLO IN SCALA 1:3,6.

La leggendaria Ferrari 250 GTO (Gran Turismo Omologata) del ’63, spinta dal motore V12 della Ferrari 250 Testarossa e realizzata in soli 39 esemplari, è, oggi, l’auto da collezione più preziosa del mondo (qualche mese fa è stata venduta, in una trattativa privata, per 52 milioni di dollari, circa 38,2 milioni di euro).

Grazie all’ingegno e alla maestria di Lapicida, uno specialista della lavorazione del marmo con studio nel North Yorkshire, in Inghilterra, che realizza sculture in pietra naturale su commissione, il muscoloso bolide rosso di Maranello, senza dubbio il sogno “proibito” di cultori appassionati e collezionisti d’auto di tutto il mondo, diventerà un oggetto del desiderio più alla portata.

Lapicida ha infatti dato vita, partendo da un singolo blocco di marmo arabescato estratto sulle Alpi Apuane versiliesi, a una scultura in scala 1:3.6.

E’ stata scelta questa varietà di marmo bianco in quanto le sue venature grigio scure, dette “arabeschi”, regalano movimento e “velocità” alla scultura stessa.

Per la sua realizzazione, Lapicida è ricorso alla tecnologia al laser scansionando, millimetro per millimetro, una 250 GTO a grandezza naturale.

Ha poi trasferito i dati ottenuti in un sofisticato software per modelli 3DMAX che ha messo a punto un modello esatto in 3D.

Grazie al mulino a 5 assi Breton NC1600 CNC (Computer Numeric Control), uno dei soli 3 al mondo in grado di creare una scultura in 3D in qualsiasi dimensione partendo da un unico blocco in pietra da un peso fino a 25 tonnellate, è stato poi plasmato il pregiato blocco di marmo.

Il risultato è una scultura (rifinita a mano) lunga 1,2 metri, larga 46 centimetri e alta 34 centimetri.

Prezzo: 30.000 sterline (circa 36.134 euro)