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L’auto uguale a uno smartphone, il nuovo modello elettrico va a ruba | 800 km di autonomia e 2 motori

L'auto uguale a uno smartphone
L’auto uguale a uno smartphone

Questo nuovo modello di auto elettrica sta già facendo impazzire gli automobilisti, la vogliano tutti è molto meglio dello smartphone.

L’evoluzione tecnologica ha permesso a un nuovo fenomeno di diffondersi rapidamente tra gli appassionati di motori e tech-entusiasti. Un prodotto che non solo promette di rivoluzionare il modo in cui percepiamo il viaggio su strada, ma che sta già conquistando il cuore degli automobilisti più esigenti. Stiamo parlando di un innovativo modello di auto elettrica destinato a trasformare radicalmente il concetto stesso di guidare.

Immagina un veicolo capace di generare un entusiasmo paragonabile all’uscita del più recente dispositivo mobile, ma con una portata di impatto che va ben oltre la sfera degli smartphone. Questa nuova meraviglia della tecnologia automobilistica ha scatenato una vera e propria frenesia tra coloro che ambiscono a un’esperienza di guida senza precedenti.

L’elemento trainante di questa febbre è senza dubbio l’innovazione. Equipaggiata con tecnologie di ultima generazione e caratteristiche avveniristiche, questa vettura è molto più di un mezzo di trasporto: è un simbolo di progresso, un’espressione tangibile di quanto la tecnologia possa spingersi oltre i confini predefiniti.

Ma c’è di più. L’ascesa di questa auto non è solamente una questione di prestazioni mozzafiato e design avvincente. È anche una dichiarazione che sfida le convenzioni.  E allora, cosa rende questa auto così irrinunciabile? È il fatto che incarni l’evoluzione della mobilità? O forse è il potenziale di trasformare radicalmente la nostra percezione del viaggio su strada?

Il futuro su strada

Indipendentemente dalle risposte, una cosa è certa: questa auto elettrica ha già catturato l’immaginazione degli automobilisti di tutto il mondo. È diventata un’icona di innovazione senza compromessi, un simbolo tangibile di ciò che la tecnologia può raggiungere quando si unisce al mondo dell’automotive. Se lo smartphone è stato il compagno inseparabile di molti, ecco un motivo per guardare oltre i confini del palmare. Quest’auto è molto meglio di uno smartphone: è un pezzo di futuro guidato verso il presente. 

Stiamo parlando della Xiaomi: un segno tangibile dell’evoluzione dei veicoli come dispositivi tecnologici avanzati. La casa cinese, celebre per i suoi prodotti hi-tech, si è lanciata nell’arena automobilistica con la presentazione della Xiaomi SU7, una berlina elettrica destinata a ridefinire gli standard del settore. Il panorama automobilistico sta subendo una trasformazione epocale, con le principali aziende tech che esplorano il terreno dell’auto completamente integrata con la tecnologia. Dopo il debutto della Aito M5 di Huawei, è ora il turno di Xiaomi di presentare la sua creazione. La Xiaomi SU7 è più di una semplice auto elettrica: è un simbolo dell’ambizione dell’azienda, mirando a competere direttamente con modelli di lusso consolidati come la Porsche Taycan e la Tesla Model S.

Su7_Xiaomi
Su7_Xiaomi

Performance innovativa

La SU7 sarà disponibile in due varianti distintive: la versione base e la Max. La prima, con trazione posteriore, offrirà un motore elettrico da 272 CV e 400 Nm, garantendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5,28 secondi e un’autonomia di 668 km. La versione Max, invece, sfrutterà la trazione integrale con due motori, raggiungendo una potenza di 578 CV e una coppia di 838 Nm. Questa versione accelererà da 0 a 100 km/h in soli 2,78 secondi, con un’autonomia di 800 km nel ciclo cinese. La capacità di ricarica rapida di 875 V permetterà di percorrere 390 km in soli 10 minuti.

La Xiaomi SU7 è una sintesi di tecnologia e design intelligente. Il suo coefficiente aerodinamico record di 0,195 la posiziona come uno dei veicoli di serie più efficienti. La piattaforma Modena offre uno spazioso vano di carico posteriore da 517 litri e un ulteriore frunk anteriore da 105 litri. All’interno, l’attenzione si concentra su un display di controllo centrale da 16,2 pollici, un quadro strumenti da 7,1 pollici per il conducente e due display passeggero, entrambi tablet Xiaomi. Il sistema operativo HyperOS, alimentato da un processore Qualcomm Snapdragon 8295, gestisce un sofisticato sistema di assistenza alla guida (ADAS). Quest’ultimo, controllato da due cip Nvidia Orin-X, sfrutta un lidar, radar a onde da 3 mm, 11 telecamere HD e 12 radar a ultrasuoni. La guida autonoma, prevista in oltre 100 città cinesi entro la fine del 2024, comprende funzionalità come la guida su autostrada, il parcheggio autonomo e il richiamo dell’auto.