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ESIGENTI O “EXIGENTI”?. PRESTAZIONI DI UNA MCLAREN 540C MA A CIRCA META PREZZO, CAMBIO MANUALE AD AZIONAMENTO SEQUENZIALE CHE FA MOLTO AUTO DA CORSA, IL PESO RIDOTTO COME PUÒ ESSERE QUELLO DI UNA CITY CAR:  LA CASA DI COLIN CHAPMAN HA TUTTO QUESTO. IN UNA SOLA AUTO: LA LOTUS EXIGE STRADALE PIU’ ESTREMA DI SEMPRE.

Anthony Colin Bruce Chapman, le cui iniziali sono ancora oggi ben visibili nel blasone Lotus, dagli anni ’50 ha sposato una filosofia molto semplice: prestazioni, attraverso la leggerezza.

Grazie all’esperienza che maturò presso la RAF (Royal Air Force) ebbe modo di conoscere approfonditamente la tecnologia aeronautica, e in particolare l’alluminio. Da qui il passo verso il motorsport, sua grande passione, fu breve. “Semplifica, poi aggiungi leggerezza” era solito dire: questo principio vale ancora oggi con l’ultima nata di casa Lotus, la Exige Sport 380.

Correva il 2000 quando venne presentata la prima Exige, una coupé sportiva a 2 posti (secchi!)  e trazione posteriore per chi “esigeva” qualcosa in più in termini di prestazioni rispetto alla canonica Elise.

Sedici anni dopo, alla sua terza generazione, arriva quella che è la Exige più veloce di sempre0-100? In 3″7 secondi. Velocità massima? 274 Km/h. Potenza? 380 Cv. Peso? 1066 Kg (e alla massima velocità l’aerodinamica genera un carico verticale di 140 kg).

Questi i dati della Lotus che a tutti gli effetti può essere definita una “supercar killer”. Dimensioni ridotte, peso ridottissimo come da tradizione Lotus, potenza garantita dal potenziato V6 3.5 sovralimentato di origine Toyota. Nuove pulegge aumentano la pressione del compressore, una pompa benzina maggiorata, una ECU ricalibrata e un nuovo sistema di scarico – soluzioni adottate anche sulle Evora 400 e Evora 410 Sport – garantiscono la potenza di 380 Cv e una coppia di 410 Nm a 5000 giri.

Ogni componente è studiato per togliere peso e aggiungere prestazioni: cambio manuale a 6 rapporti (opzionabile un sequenziale automatico dalla primavera 2017) totalmente in alluminio e a vista, manettino Dynamic Performance Management (DPM) per settare la macchina in modalità “Sport” o “Race”. Numerosi sono gli elementi esterni in carbonio, dallo splitter anteriore, passando per il pannello anteriore, al possente spoiler posteriore e finendo con i diffusori. Ancora: sedili in carbonio, batteria agli ioni di litio (toglie oltre 10 kg di peso), cerchi forgiati ultraleggeri con pneumatici 265/35 ZR18 dietro e 215/45 ZR17 davanti e dischi freni in due pezzi scanalati. Tutto questo di serie. Poco peso, tanta potenza, grande aerodinamica.

Non vi basta? Sicuramente il servizio “tailor made” di Lotus Exclusive Program saprà esaudire anche i più esigenti. O Exigenti.

Per portare nel nostro garage questo “Track toy” servono 67.900 sterline (89.900 euro). Lotus vuole il titolo di migliore sport car sotto le 100 mila sterline e con questa ultima incarnazione della Exige, sicuramente mette le mani avanti.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.