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NON E’ IBRIDA (DEO GRATIAS!). RISPETTO ALLE FORME SINUOSE DELLA P1, IL DESIGN DELLA MCLAREN SENNA E’ FUNZIONE PURA. QUINDI E’ BRUTTINA MA CON UN CONTENUTO TECNICO STRAORDINARIO. MENTRE LA P1 ERA DEFINITA COME “LA MIGLIORE AUTO DA GUIDARE SU STRADA E PISTA”, LA SENNA INTENDE ESSERE “LA MIGLIORE AUTO DA PISTA OMOLOGATA STRADALE”. COME, DEL RESTO ERA LA FAVOLOSA F1 E COME FU LA M6GT DEL ’69, PRIMA MCLAREN STRADALE DELLA STORIA. PRODUZIONE (500 ESEMPLARI) GIA’ TUTTA VENDUTA.

La nuova McLaren Senna (nuovo modello della gamma Ultimate Series che precede la futura BP23 a tre posti), la traduzione in termini “da listino” del progetto P15, erede della P1, della F1 e della M6GT del ’69, è finalmente realtà.

Per sottolineare la sua natura di veicolo da pista (ma rigorosamente omologato stradale) è stata denominata come il grande pilota brasiliano (Ayrton vinse, a bordo di vetture McLaren, i titoli piloti di F1 nel 1988, 1990 e 1991).

DESIGN

Il fascino della McLaren Senna non sta assolutamente nel design, studiato per essere funzione pura e senza concessioni alla forma e a superfici sinuose, morbide, slanciate e proporzionate. Non sarebbe difficile confonderla con una macchina da corsa per il Mondiale Endurance WEC. Per “togliere peso”, sia dal punto di vista visivo che funzionale, i designer McLaren hanno quindi sacrificato le forme per cercare di vestire la sua meccanica estrema. Con il risultato che la carrozzeria della Senna è un tripudio di prese d’aria, lame, uscite di flusso e superfici alari (anteriormente e posteriormente cambiano l’incidenza in modo attivo a seconda della situazione dinamica: accelerazione, curva o frenata).

TELAIO

La McLaren Senna si basa sul telaio monoscocca in carbonio, che in questo caso ha raggiunto lo status di Monocage III. E’ un ulteriore sviluppo della scocca della 720S ed è ancora più rigida e leggera.

Le sospensioni, a doppi triangoli sovrapposti, dispongono di un sistema idraulico che sostituisce le normali barre antirollio. Gli ammotrizzatori idraulici a controllo elettronico sono integrati con sistema RaceActive Chassis Control II (RCC II)K-damper che controllano durezza e altezza da terra.

L’impianto freni, con dischi in carboceramica, è abbinato a ruote ultraleggere con dado di fissaggio centrale e pneumatici sviluppati appositamente.

MOTORE

Il propulsore è il nuovo M840TR, il classico V8 biturbo (con turbocompressori Twin-scroll e valvole waste-gate a controllo elettronico), che in questo caso è stato modificato passando da 3,8 a 4 litri. Questo propulsore, con carter secco e albero motore piatto, fornisce 800 cavalli e 800 Nm di coppia massima. E’ accoppiato a un cambio a doppia frizione con sette rapporti. E, naturalmente, trazione posteriore.

Il pilota dispone del sistema Active Dynamics Panel, che permette di scegliere tra tre sistemi di gestione del veicolo: Comfort, Sport e Track (agiscono su motore, trasmissione e ammortizzatori).

PRODUZIONE

McLaren annuncia anche il prezzo (750.000 Sterline, oltre 850.000 €) della Senna. Ma la produzione – 500 esemplari è già stata tutta assegnata.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.