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UN PO’ DI TEORIA. L’ULTIMO NATO DEI MOTORI V8 MERCEDES SVILUPPATI DALL’AMG, IL PROPULSORE DELLA AMG-GT, SI AVVALE DI OLTRE 40 ANNI DI ESPERIENZA NELLE CORSE. ECCONE LA DESCRIZIONE TECNICA COMPLETA.

L’8 cilindri biturbo 4.000 della AMG GT, siglato M178, continua la tradizione degli 8 cilindri Mercedes di grande potenza, cominciata nel lontano 1967 con il propulsore M100 installato nella 300 SEL 6.8 AMG da corsa.

I tempi sono cambiati: mentre, allora, AMG era una piccola azienda indipendente, oggi il marchio di Affalterbach è maturato fino al prestigioso ruolo di depandance sportiva di Mercedes ed è interamente responsabile dello sviluppo e della produzione del motore M178.

Questo motore, Euro 6 e con sistema Start/Stop, pesa 209 kg.

Fornisce 510 Cv a 6.250 giri e 650 Nm di coppia massima tra 1.750 e 4.750 giri.

CARATTERISTICHE STRUTTURALI

L’8 cilindri M178, a V di 90° è il più recente propulsore della famiglia Mercedes-Benz BlueDIRECT. Presenta misure di alesaggio e corsa di 83 x 92 mm, esattamente le stesse del 4 cilindri turbo da 360 Cv e 450 Nm montato su A45 AMG, CLA 45 AMG e GLA 45 AMG.

Il blocco in alluminio presenta una configurazione “closed deck” (la sommità delle canne del blocco cilindri è direttamente collegata al blocco stesso) per assicurare rigidità, leggerezza e pressioni di iniezione molto elevate. Le superfici dei pistoni sono trattate con tecnologia Nanoslide che dona loro una rigidezza doppia rispetto a un trattamento standard.

Le teste sono realizzate in lega di zirconio per assicurare massima resistenza alle elevate temperature. La distribuzione si avvale di 4 alberi a camme, 2 per ogni bancata, che agiscono su 4 valvole per ogni cilindro e sono dotati di sistema di regolazione automatica dei tempi di alzata.

2 TURBO NELLA V

L’iniezione del motore M178 consiste in iniettori direttamente posizionati sulla camera di scoppio. Lo spruzzo, guidato, ottimizza la combustione. Il sistema è abbinato a due turbocompressori, uno per bancata, sistemati all’interno della V, una soluzione che ha consentito di sviluppare un motore molto compatto e studiare il posizionamento migliore possibile nel vano motore. Questi operano a una pressione massima di 1,2 bar e fino a 186.000 giri al minuto.

RAFFREDDAMENTO

Il sistema di controllo della temperatura del motore prevede due circuiti separati, uno per il motore e uno per l’impianto di sovralimentazione. L’intercooler dei turbo presenta un circuito a bassa temperatura con acqua che raffredda l’aria compressa (e molto calda) dei turbocompressori prima dell’ingresso nella camera di scoppio. Un grande radiatore posto di fronte al motore assicura il raffreddamento dell’acqua per il circuito.

Il sistema di raffreddamento del motore utilizza un circuito cross-flow, dotato di un termostato in 3 fasi e pompa del circuito comandata da catena

Il raffreddamento del lubrificante, infine, avviene mediante un radiatore posto anteriormente e controllato con una pompa a 2 stadi che regola il flusso di liquido secondo il regime di funzionamento dell’M178. In condizioni di carichi elevati, il flusso lungo i condotti di lubrificazione è di più di 1 litro al secondo.

SISTEMA DI SCARICO

Lo scarico sportivo della Mercedes AMG GT dispone di un sistema che controlla il sound emesso dai terminali. Due valvole poste accanto ai silenziatori posteriori aprono o chiudono a seconda del tipo di gestione della trasmissione utilizzata, richiesta di potenza da parte del pilota e temperatura del motore.

A bassa velocità, quindi, le valvole sono chiuse e i gas combusti compiono un percorso più lungo e all’interno del silenziatore. Quando si preme sull’acceleratore, le valvole progressivamente si aprono iniziando un percorso lungo i condotti più corti e producendo, così, un suono più elevato.

LUBRIFICAZIONE

Il motore prevede un sistema di lubrificazione a carter secco, con serbatoio dell’olio separato dal motore. In questo modo il propulsore può essere posizionato molto in basso, a tutto vantaggio del baricentro della AMG GT. Dal serbatoio, 12 litri, vengono messi continuamente in circolo 9 litri di lubrificante attraverso una pompa di risucchio collegata con basamento, blocco e sedi valvole.

La pompa principale opera sempre valutando regime di giri, temperatura e condizioni di carico del motore.

I MOTORI V8 AMG

La saga dei motori V8 Mercedes preparati AMG iniziò nel 1971 quando la 300 SEL 6.8 AMG conquistò il secondo posto assoluto alla 24 Ore di Spa. Il propulsore di base, l‘M100 da 6,3 litri, forniva 250 Cv a 4.000 giri. Con la preparazione AMG, che comprendeva l’aumento di cilindrata a 6,8 litri, la performance passava a 428 Cv a 608 Nm.

Successivamente, AMG sviluppò il motore Mercedes siglato M117, il suo primo V8 con 4 valvole per cilindro. AMG proponeva la 300 CE 5.6 AMG con 360 Cv e 510 Nm di coppia.

Nel 2001 fu la volta del propulsore M113-K della Mercedes SLR-McLaren. Il V8 da 5,5 liti forniva fino a 582 Cv e 800 Nm di coppia. La sua versione sovralimentata, M155 dotato di compressore volumetrico, produceva 650 Cv e 820 Nm.

Nel 2005 debuttò il propulsore M156, un 8 cilindri a V di 6,2 litri con alimentazione a iniezione, proposto con vari livelli di potenza sui modelli AMG (C63, E63, CLS63, S63, ML63) fino a 525 Cv e 630 Nm. La versione ancora più estrema, M159 portato a 6,3 litri, venne riservato alla Mercedes SLS-AMG. Erogava 571 Cv e 659 Nm. Sulla SLS-AMG Black Series la potenza massima fu aumentata fino al picco di 631 Cv.

Oggi la gamma AMG di Mercedes monta l’8 cilindri a V biturbo di 5,5 litri, siglato M157. Questo propulsore fornisce diversi livelli di potenza, compresi tra 525 e 585 Cv, con picchi di coppia tra 700 e 900 Nm.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.