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I FIGHETTI DELL’ASIA PACIFIC. DAL NUOVO CENTRO DI RICERCA DI BEIJING, MERCEDES PROPONE IL PROTOTIPO DI UN CROSSOVER COMPATTO (410 cm DI LUNGHEZZA) CON STILE DA COUPE’ 4 PORTE SPORTIVO. MOTORE IBRIDO, VERNICE MULTI VOLTAICA, SCHERMO ANTERIORE AL POSTO DELLA CALANDRA, SEDILI CON SCANNER PER CONTROLLARE LE CARATTERISTICHE FISICHE E TANTISSIMO ALTRO ANCORA. LEGGERE PER CREDERE!

La Mercedes G-Code Concept è il biglietto da visita del nuovo centro ricerca inaugurato a Beijing da Mercedes – Benz. Il prototipo sviluppato presso il Product Engineering Centre della capitale cinese (che lavora secondo le direttive del principale centro di ricerca stilistica di Sindelfingen) è un crossover compatto (che il marchio definisce un Sports Utility Coupé – SUC) che getta lo sguardo sui gusti e i trend in atto sul territorio e tra i potenziali clienti. La G-Code Concept guarda alle nuove generazioni della società asiatica. Le proiezioni dicono che i giovani saranno sempre più orientati verso vetture compatte, cool, di forma crossover.

La sua forma è stata studiata per arrivare a definire un corpo vettura a forma di coupé, molto sensuale, dinamicamente fluente, con proporzioni tipiche di un’auto sportiva. D’altro canto le sue caratteristiche sono premianti per l’utilizzo nelle megalopoli cinesi: dimensioni compatte e motore ibrido con una ampia capacità di autonomia elettrica. Infine è equipaggiato con trazione integrale per offrire adeguata motricità su strada e capacità fuoristradistiche.

CARATTERISTICHE

E’ lunga 410 cm, larga 190 cm e alta 150 cm. Sotto i suoi fianchi muscolosi sono montate ruote in lega da 21″.

Sul frontale Mercedes ha eliminato la tipica griglia che nasconde e protegge il radiatore. Lo stemma centrale della stella e le due lame parallele sono incorniciate da un grande display (il motore viene raffreddato da prese d’aria sistemate a lato e sotto il muso) sul quale viene visualizzato, con colori differenti, lo stato del veicolo:

– Se la G-Code è ferma in un parcheggio lo schermo frontale proietta una luce blu pulsante.
– Se il motore sta funzionando in modalità HYBRID eDrive, con il solo funzionamento del motore elettrico, sullo schermo di colore blu un’animazione di stelle si muovono dall’esterno della mascherina verso il centro, dove è posizionata la Stella Mercedes.
– In modalità HYBRID eco il motivo delle stelle è lo stesso ma su sfondo porpora.
– In modalit HYBRID sport, infine, lo schermo è di colore rosso intenso.

MOTORE ELETTRICO, VERNICE MULTI-VOLTAICA

Il gruppo motopropulsore si compone di un motore a benzina anteriore che funziona a idrogeno e muove le ruote anteriori. Posteriormente opera un motore elettrico. La gestione della trasmissione è affidata a un cambio a doppia frizione.

La trazione può essere, alternativamente, anteriore, integrale o posteriore. Il sistema di controllo che governa i due motori posti sugli assi agisce come un vero e proprio albero di trasmissione digitale. Analizzando i parametri del veicolo (o secondo le istruzioni impartite dal pilota) si modifica la coppia sugli assi.

Il sistema prevede tre tipi di funzionamento: HYBRID eDrive (propulsione elettrica con il motore posteriore), HYBRID eco (funzionano entrambi i propulsori), HYBRID sport (il motore a combustione riceve l’aiuto del motore elettrico durante le accelerazioni).

L’elettricità per il funzionamento del motore elettrico arriva da due sorgenti:
– Da una innovativa vernice multi-voltaic silver che funziona come una cella solare che attrae luce e la trasforma in elettricità. Ma non solo: quando l’auto è ferma la vernice funziona come un accumulatore elettrostatico.
– Dal fluido degli ammortizzatori idraulici a controllo elettronico quando è stimolato durante le fasi di compressione ed espansione.

PARTICOLARITA’

Assenza degli specchi laterali. Sono sostituiti da piccole telecamere retrattili sistemate in cima ai montanti A. Rientrano nel loro alloggiamento quando la G-Code è parcheggiata.
– Sul posteriore la funzione di illuminazione è affidata a un’unica fascia luminosa che circonda la coda.
– Assenza del montante B e porte con apertura ad “armadio”
– Quando si prende posto sul sedile di guida strumentazione (un unico schermo centrale in cima alla plancia) e pedaliera si muovono dalla loro posizione di riposo muovendosi verso il pilota. Il volante si dischiude come le ali di una farfalla e l’head up display si accende sul parabrezza.
– Abitacolo confezionato con pelle e fibra di carbonio in un contrastante colore nero e bianco.
Sedili con scanner che tengono sotto controllo importanti parametri fisici e agiscono di conseguenza: attivando la funzione di riscaldamento, massaggio o ventilazione.
Climatizzatore con aria ionizzata e ossigeno prodotto per fotosintesi dell’idrogeno. Ciò per la massima qualità dell’aria respirata.
– Vano posteriore sotto il piano di carico con due scooter elettrici ripiegabili

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.