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AVANTI TUTTA, NONOSTANTE TUTTO. STEVE MORRIS, AMMINISTRATORE DELEGATO DI MORGAN, GETTA ACQUA SUL FUOCO E FA CAPIRE CHE NONOSTANTE IL “DISASTRO” MEDIATICO CAUSATO DALL’ALLONTANAMENTO DI CHARLES MORGAN, IL MARCHIO DEVE ANDARE AVANTI. 103 ANNI DI STORIA E 180 DIPENDENTI SONO UN OTTIMO MOTIVO PER CONTINUARE A FARE GRANDI COSE.

Fan, dipendenti e media sono rimasti scioccati dagli eventi delle ultime settimane accaduti in Morgan Motor Company ma il boss Steve Morris, in un’intervista, ha dichiarato di essere desideroso di andare avanti.

Dopo l’allontanamento di Charles Morgan dal Consiglio di Amministrazione il marchio è caduto sotto i riflettori: un evento, per certi versi, tragico per un’azienda così legata al tema della proprietà / gestione famigliare. Il nipote del fondatore si è quindi appellato contro questa decisione ma, per tutta risposta, nei giorni successivi sono state chiarite le motivazioni.

POSIZIONE SCOMODA

I motivi della cacciata di Charles Morgan sono molto precisi ma, del resto, la situazione lascia Steve Morris in una condizione di profondo imbarazzo. E, tuttavia, il numero uno di Morgan ha dichiarato che “Tutto l’accaduto è stato molto difficile ma l’importante è che abbiamo un business solido e 180 dipendenti cui pensare. Penso sia interesse di tutti se l’azienda continui a lavorare nel modo più efficiente possibile. Quello che Charles deciderà di fare con le sue azioni è totalmente affar suo!”.

AVANTI COSI’

Morris ha dichiarato che ora Morgan Technologies, la holding del Gruppo, si deve concentrare sul prossimo grande dealer meeting del 25 novembre, durante il quale sarà svelato il piano quinquennale dell’azienda. Quello che è chiaro è che non ci sono all’orizzonte progetti per una grande espansione né tantomeno nuovi modelli, il che contraddice quanto recentemente affermato dallo stesso Charles Morgan in termini di “modernizzazione”.

Non abbiamo bisogno di un ritmo di crescita forsennato – ha dichiarato Morris – e non vogliamo stressare l’azienda. Stiamo entrando nella stagione invernale, periodo in cui in Inghilterra e in tutto il Nord Europa non è facile vendere le nostre auto. I nostri mercati si stanno comportando bene, abbiamo gli ordini che ci servono e i livelli di produzione che desideriamo”.

A questo punto è interessante vedere cosa farà Charles Morgan. Sono attesi gesti eclatanti o una rivincita? Magari proprio durante il Dealer Meeting di fine novembre? “E’ improbabile!” ha dichiarato Morris.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.