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OLTRAGGIO A UNA RANGE ROVER O PROSSIMA FRONTIERA DEI SUV? MENTRE SI DISCUTE SE PRODURRE O NO UNA VERSIONE CABRIOLET DELLA RANGER ROVER EVOQUE NEWPORT CONVERTIBLE ENGINEERING PRENDE L’INIZIATIVA PER PRIMO E SEGA VIA IL TETTO ALLA RANGE ROVER AUTOBIOGRAPHY 2013.

In Italia l’unico che ebbe il coraggio di affrontare il tema (e pure con un certo successo) fu la Carrozzeria Pavesi di Milano, uno dei più famosi atelier di personalizzazione dagli Anni 60 in poi. Negli Anni 80, epoca travolgente della Milano da Bere, Pavesi divenne specialista nella realizzazione di cabrio (sono famose le sue Ferrari Testarossa Spider, le Ferrari 400 e 412 Spider o le Fiat Panda con interni in pelle e radica degni di una Rolls) e di blindature per ammiraglie. Tra le sue creazioni più note anche un certo numero di esemplari della Range Rover Convertible.

Oggi la decisione di produzione di un nuovo prodotto è una scommessa “mortale”: la grande concorrenza in tutti i settori e l’estrema complessità della struttura dei bisogni dell’individuo rendono molto difficile riuscire a capire uno scenario. COSA produrre, QUANDO produrre, PERCHE’ produrre e A CHE PREZZO produrre sono domande cruciali, che un grande costruttore ha bisogno di sapere prima di lanciarsi in ingenti investimenti.

E’, per esempio, il caso della Range Rover Evoque Cabrio, prima annunciata, addirittura presentata in forma di concept, quindi bloccata. Ma non definitivamente (infatti se ne sta ancora parlando).

In attesa di una decisione, l’iniziativa verso alcuni modelli viene lasciata a tuner e carrozzieri, gli unici che possono permettersi di realizzare auto del genere: piccole dimensioni aziendali, budget elevato del cliente e livello di qualità elevata consentono di creare versioni speciali in pochi esemplari, con lunghi mesi di lavoro.

Newport Convertible Engineering si lancia nella grande avventura di un SUV moderno Cabriolet e presenta la sua interpretazione della Range Rover Autobiography inversione Cabriolet (o Convertible).

L’azienda di Placentia (California) non ha rilasciato informazioni tecniche e di dettaglio sulla preparazione (materiali, prezzo, tempistiche) ma si è limitata a diffondere alcune immagini. Il sistema si attiva mediante un pulsante e trasforma, in pochi secondi, il grande SUV britannico in una specie di Papa-mobile.

La qualità della realizzazione appare, invero, un po’ “retro”, con struttura, ganci e braccetti del telaio del tetto bene in vista quando la capote è abbassata. Questa, inoltre, si appoggia delicatamente in coda. Newport Convertible Engineering, a tal proposito, fornisce una copertura in pelle che migliora la percezione visiva.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.