Condividi

ROADBUS A380. LE LUNGHE E TRAVAGLIATE PERIPEZIE INIZIATE NEL 2012 CON LA BENTLEY EXP 9 F CONCEPT (AL PUBBLICO NON PIACQUE PROPRIO!), POI RIBATTEZZATA PER QUALCHE TEMPO FALCON, SI CONCLUDONO FELICEMENTE PER LA CASA DI CREWE CON “IL” BENTAYGA 12 CILINDRI, IL SUV PIU’ LUSSUOSO, POTENTE (608 CAVALLI!) E VELOCE (0-100 IN 4″1, 301 KM/H) DEL MONDO. E’ LUNGO 5 METRI E 15 CENTIMETRI, PESA, IN ORDINE DI MARCIA, OLTRE 2.400 CHILI E DISPONE DI 8 (OTTO!) DIFFERENTI MODALITA’ DI GUIDA. ARRIVERA’ ANCHE “IL” BENTAYGA TURBODIESEL E L’IBRIDO.

Wolfgang Dürheimer, Presidente e Amministratore Delegato di Bentley Motors: “Con il Bentayga, abbiamo dato vita a un SUV in puro spirito Bentley. Il nuovo modello ridefinisce il concetto di lusso nel segmento di mercato dei SUV e offre un’esperienza Bentley autentica in qualsiasi ambiente e condizione, grazie alla meticolosa attenzione ai dettagli, alla versatilità su ogni tipo di terreno e alle tecnologie più innovative. Questa straordinaria vettura è destinata ad essere per Bentley il fattore trainante per una forte crescita e un incremento delle vendite e rappresenta un ulteriore passo verso la lungimirante visione di futuro che contraddistingue il nostro marchio.

Bentley entra a gamba tesa nel segmento SUV con un prodotto decisamente superiore, nei contenuti, a tutte le proposte del mercato attuale. Rispetto a prodotti top di gamma come Porsche Cayenne Turbo S, Range Rover Sport SVRMercedes M63 AMG e la “probabile” imminente Audi S Q7 (che monterà un motore Turbodiesel per ovvie ragioni di posizionamento), “il” Bentayga aggiunge un corposo surplus in termini di lusso ma anche di prestazioni (almeno sul dritto). La regina del segmento (ma attendiamo di capire se Rolls-Royce vorrà “osare” essere presente in questo fondamentale angolo di mercato), infatti, si pone sul piano delle sfidanti laddove brand come Porsche e Land Rover, comunque, riescono a dare ai loro pachidermici modelli una dimensione leggermente più sportiva (che, di fatto, un cliente non sarà mai in grado di apprezzare al 100%!).

MOTORE

Ma tant’è: “il” Bentley Bentayga è un grandioso Airbus A380 stradale con un motore 12 cilindri benzina di 6 litri di cilindrata con 2 turbocompressori, sistema di iniezione indiretta e diretta, sistema di disattivazione dei cilindri, start-stop, funzione “coasting” e funzione “sailing”. Secondo Bentley, rispetto al propulsore montato sulla gamma Continental, il consumo è stato ridotto del 12%. Il propulsore è abbinato a cambio automatico a 8 rapporti e trazione integrale permanente.

Il V12 eroga 608 Cv a 5.250 giri e 900 Nm di coppia massima tra 1.250 e 4.500 giri.

TELAIO

Per garantire perfetta funzionalità, sicurezza e handling a un’automobile così complessa dal punto di vista dimensionale e del peso, Bentley ha naturalmente farcito “il” Bentayga con un corredo tecnologico molto avanzato per la sicurezza attiva e passiva.

E’ perciò equipaggiato con Bentley Dynamic Ride (sistema di controllo attivo del rollio), sospensioni multilink con ammortizzatori a controllo elettronico (con 4 modalità di assetto: High 2, High 1, Normal e Low), controllo di stabilità ESC, controllo di trazionesistema di controllo della velocità in discesa (HDC).

L’impianto freni dispone di dischi anteriore da 400 mm e posteriori da 380, purtroppo in materiale metallico e non nel più utile e performante carboceramico.

OPZIONI DI PERSONALIZZAZIONE

“Il” Bentayga è disponibile in 17 colori di carrozzeria per un totale di 90 tonalità differenti, 15 tipi di moquette, 7 tipologie di radica e 15 tipologie di pelle. Il reparto speciale di personalizzazione Mulliner può creare un esemplare altamente personalizzato, finanche unico, negli allestimenti. Tra le opzioni speciali inserite a catalogo c’è un orologio meccanico, il Mulliner Tourbillon by Breitling, sistemato al centro della plancia (disponibile in oro bianco o rosa e quadrante madreperla o ebano nero e decorato con otto indici in brillanti).

PRESTAZIONI

Bentley dichiara che “il” Bentayga vola, a dispetto di quasi 2,5 tonnellate di peso, in 4″1 sullo 0-100 e sfonda i 300 orari. Il consumo medio è pari a 19,1 l/100 km nel ciclo urbano, 9,1 in quello extra urbano e 12,8 l/100 km in quello misto. Il valore medio di emissione è pari a 292 g/km di Co2.

 

Condividi
Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.