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TU MI TURBI. LE NUOVE BMW M3 BERLINA (PROGETTO F80) E M4 COUPE’ (PROGETTO F82) INTRODUCONO, PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DEI MODELLI SPORTIVI ALLESTITI DA BMW-M GMBH, IL TURBOCOMPRESSORE. IL 6 CILINDRI IN LINEA BITURBO PRODUCE 430 CAVALLI (CONTRO I 420 DELLA PRECEDENTE M3 V8 4 LITRI) E 500 NM DI COPPIA MASSIMA. I NUOVI MODELLI

Il recente riposizionamento della gamma BMW con la creazione della BMW Serie 4 Coupé come versione due porte più sportiva della Serie 3 continua con la definizione della gamma sportiva sviluppata da BMW M GmbH.

Mentre lo sviluppo continua (presentazione ufficiale al Salone dell’Auto di Detroit NAIAS 2014 il prossimo gennaio) BMW diffonde i dati tecnici ufficiali dei nuovi modelli.

I punti chiave del progetto sono il nuovo motore 6 cilindri biturbo e una serie di miglioramenti che hanno portato a una riduzione di peso, rispetto alla “vecchia” BMW M3 V8, di circa 80 chili. La BMW M4 Coupé pesa meno di 1.500 chili.

TURBOCOMPRESSIONE

Il 6 cilindri in linea tipo S55, con carter secco (pompa dell’olio in magnesio), viene equipaggiato, per la prima volta nella storia dei modelli M, con tecnologia BMW TwinPower Turbo. Grazie a due turbocompressori la potenza massima è di 430 cavalli con un picco di coppia massima di oltre 500 NM. BMW afferma che questo motore eroga il 30% di coppia in più ma produce un consumo inferiore, rispetto al precedente 8 cilindri a V, di oltre il 25% ed è conforme alla normativa Euro 6.

Anche il sistema di raffreddamento è stato migliorato con una architettura più complessa: un radiatore principale e una serie di radiatori periferici che si occupano di motore, turbo e trasmissione.

L’unità presenta un albero motore forgiato, più leggero e più rigido rispetto al propulsore precedente, architettura closed deck (canne cilindri fissate al monoblocco), iniezione diretta di benzina, doppio VANOS e sistema Valvetronic.

La trazione, posteriore, si avvale di albero di trasmissione in CFRP, più leggero del 40% rispetto a prima. Il propulsore è accoppiato al cambio meccanico manuale a 6 marce di serie, più compatto e leggero (12 kg in meno). E’ equipaggiato con sincronizzatori con elementi in carbonio e offre un funzionamento più “silenzioso”.

Altrimenti è possibile optare per la trasmissione a doppia frizione M Double Clutch Transmission con 7 marche e diverse opzioni di funzionamento per esaltare il comfort o la sportività.

L’erogazione del motore 6 cilindri biturbo è regolata dall’Active M Differential dotato di attuatore elettrico che rende il funzionamento più veloce, controllo di stabilità Dynamic Stability Control (DSC) con funzione M Dynamic Mode per la guida sportiva (ritarda l’intervento dell’elettronica per aumentare la sensazione di sportività).

TELAIO

Le sospensioni sono state riprogettate (l’architettura posteriore a cinque bracci e nuova) e realizzate con alluminio per aumentare le capacità di performance grazie alla maggiore leggerezza. BMW offre il controllo attivo delle sospensioni Active M con tre logiche di funzionamento (che coinvolgono anche lo sterzo): COMFORT, SPORT e SPORT+.

Lo sterzo elettromeccanico possiede la funzione Servotronic che fornisce differente grado di servoassistenza in funzione della velocità e del settaggio scelto.

L’impianto frenante, infine, è composto da dischi di grande potenza, che possono essere sostituiti con un impianto in carbo-ceramica ancora più potente.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.