Condividi

SE L’AUTO DA CORSA DIVENTA OGGETTO D’ARTE. HORACIO PAGANI FONDE DISCIPLINA SCIENTIFICA E ARTISTICA E CREA UN OGGETTO PENSATO PER UNA SESSIONE PRIVATA IN PISTA O PER IL SALOTTO DI CASA. NUOVO RECORD SUL FRONTE DEL PESO: 1.070 KG PER 800 CV E 730 NM.

Durante il tradizionale raduno organizzato direttamente dalla Casa Madre, il meeting Vanishing Point 2013, Pagani Automobili ha presentato l’ultima evoluzione degli studi del marchio applicati a una Pagani guidabile solo in circuito.

Dalla Pagani Zonda R, dunque, è nata la Zonda Revolucion, un giocattolo per “portafogli pesanti” che fonde il meglio della tecnologia Pagani con il desiderio di creare un’opera d’arte automobilistica, bella anche quando è ferma.

La Revolucion è basata su un telaio monoscocca in carbo-titanio con subtelai anteriore e posteriore. L’ultima evoluzione del 12 cilindri Mercedes – AMG fornisce 800 Cv e 730 Nm di coppia massima. E’ abbinato a una trasmissione mecccanica trasversale ad azionamento sequenziale, a 6 rapporti + RM, in grado di effettuare cambi marcia in 20 millisecondi.

Inoltre la Zonda Revolucion è equipaggiata con un nuovo Traction Control, sviluppato dalla Bosch, con 12 differenti settaggi. Questo, in abbinamento all’ABS, ulteriormente migliorato, consente al pilota di gestire le dinamiche di intervento dell’elettronica sul comportamento della macchina.

L’impianto frenante, fornito dalla Brembo, è stato migliorato con l’utilizzo di dischi in carboceramica denominati CCMR. Pesano il 15% in meno rispetto ai dischi CCM e lavorano a temperature più basse. Così la vita media del disco risulta aumentata di 4 volte.

AERODINAMICA MIGLIORATA

Gli ingegneri della Pagani Automobili hanno dato particolare cura all’evoluzione aerodinamica della Pagani Zonda R. Sulla parte frontale sono applicati nuovi deflettori mentre in coda è presente un nuovo stabilizzatore verticale.

Inoltre, la grande ala posteriore è dotata di un inedito sistema DRS (Drag-Reduction-System) collegato con un pulsante posto sul volante.

Il grande spoiler modifica la sua incidenza per aumentare o diminuire l’effetto aerodinamico di pressione verso il suolo a velocità superiori a 100 km/h e con accelerazioni laterali superiori a 0,8g.

Tenendo premuto il pulsante per più di due secondi il sistema lavora automaticamente basandosi su un algoritmo di calcolo messo a punto dagli ingegneri della Pagani Automobili.

Condividi
Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.