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Un brivido di novità percorre lo stand Giugiaro. L’Italdesign Giugiaro Brivido propone un linguaggio stilistico decisamente innovativo di questi tempi. Le forme di carrozzeria ricordano esempi illustri come l’Iso Rivolta Fidia, la Lamborghini Espada, la Jarama ma, soprattutto il prototipo Lamborghini Marzal.

Si tratta di un unico volume sportivo con grandissime superfici vetrate e due grandi porte ad ala di gabbiano con accesso a quattro posti comodi.

La struttura della Brivido è un mix di vetro, fibra di carbonio e alluminio, materiali che, come afferma lo stesso Giorgietto Giugiaro, trovano facile utilizzo nella produzione in serie.

L’Italdesign giugiaro Brivido, infatti, vuole essere un’auto estremamente concreta, in cui sono le porte sono l’unica concessione alla tipica grandeur di un prototipo da salone. Per il resto, la Brivido, secondo l’Italdesign, propone soluzioni comodamente utilizzabili nelle auto di tutti i giorni.

La motorizzazione, di derivazione Volkswagen (l’Italidesign è partecipata dal Gruppo tedesco al 90%), comprende un 6 cilindri a V di 3 litri abbinato a un motore elettrico. La potenza complessiva è di 300 Cv, abbastanza per scattare in 5″8 sull0 0-100. L’emissione media dichiarata è di 154 g/km di Co2.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.