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AUDI IN THE SKY WITH HYDROGEN. QUELLA DEI QUATTRO ANELLI AL SALONE DI LOS ANGELES E’ UNA VERA PROVA DI FORZA SUL TEMA DELLA MOBILITA’ ALTERNATIVA. PER MOSTRARE LE PROPRIE CAPACITA’ NEL CAMPO DELL’IDROGENO (LA TOYOTA MIRAI SARA’ REGOLARMENTE IN VENDITA L’ANNO PROSSIMO) INGOLSTADT “VESTE” LA SUA TECNOLOGIA CON LE FORME PRESTIGIOSE DELLA BERLINA-COUPE’ A7. IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA E’ CHE L’IMMAGINE ALTOLOCATA DELLA GRANDE A7 POTREBBE “SVIARE” E CREARE L’IMPRESSIONE CHE L’IDROGENO, IN AUDI, RESTI RELEGATO ALLE VETTURE TOP DI GAMMA. VOGLIAMO LA A3 H-TRON, INSOMMA!!!!

Di fronte alle mosse dei costruttori giapponesi, molto vicini a entrare ufficialmente sul mercato con vetture a idrogeno di produzione (Toyota è pronta, Honda… quasi!), Audi dichiara ufficialmente di essere “pronta” anche con questa tecnologia.

Questo sofisticato prototipo di auto a idrogeno presenta una tecnologia plug-in che consiste in un propulsore con cella a combustibile e due motori elettrici, posizionati sugli assi (quindi la A7 h-tron è una vera Audi Quattro). Questi sono alimentati dalle batterie al litio. La cella a combustibile produce energia che viene stoccata nelle batterie e rilasciata per l’alimentazione dei motori.

COME FUNZIONA LA CELLA A COMBUSTIBILE ALIMENTATA A IDROGENO

La cella a combustibile comprende 300 cellette, unite insieme. Ogni celletta racchiude una membrana polimerica, con un catalizzatore al platino su ogni lato. L’idrogeno reagisce con l’anodo della celletta e si scompone in ioni di idrogeno (protoni) ed elettroni (lo stato primigenio della materia). I protoni, passano attraverso la membrana, raggiungono il catodo e si produce una reazione con l’ossigeno dell’aria (introdotto nella celletta attraverso un turbocompressore che la comprime). Questa reazione produce H2O allo stato gassoso (vapore acqueo) espulso attraverso lo scarico. Gli elettroni, invece, sono incanalati in un flusso di corrente elettrica che viene immagazzinata nelle batterie. Ogni celletta produce corrente con una tensione di 0,6 – 0,8 Volt.

L’idrogeno è stoccato in 4 serbatoi (sotto il vano di carico, davanti all’asse anteriore e lungo il tunnel centrale). Sono costituiti da un corpo in alluminio rivestito in CFK e hanno una capienza di circa 5 kg a una pressione di 700 bar.

CARATTERISTICHE MECCANICHE

Gli accumulatori, sistemati sotto il piano di carico, possono essere ricaricati assorbendo l‘energia di una frenata o utilizzando una presa elettrica domestica. La cella a combustibile alimentata a idrogeno assicura una autonomia di oltre 500 chilometri (secondo il costruttore, l’energia erogata con l’utilizzo di idrogeno equivale, in termini di “benzina”, a un consumo di 3,7 l/100 km). In mancanza dell’alimentazione a idrogeno, con una ricarica elettrica fornita dalla rete la A7 Sportback h-tron quattro percorre fino a 50 chilometri.

Le frenata è gestita quasi sempre dal motore elettrico. Questo, infatti, funziona anche come un alternatore e converte l’energia cinetica in corrente. In caso di forti decelerazioni o di frenate d’emergenza, interviene l’impianto freni normale.

PRESTAZIONI

Complessivamente, il sistema di propulsione produce 170 kW (230 Cv) e 540 Nm complessivi di coppia massima. L’Audi A7 Sportback h-tron quattro, 1.950 kg di peso, scatta sullo 0-100 in 7″9 e raggiunge 180 km/h.

 

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.