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LA VEYRON? ME LA MANGIO A COLAZIONE! RING BROTHERS, SCANZONATI PREPARATORI E SPECIALISTI CUSTOM DEL WISCONSIN, HANNO MESSO LE MANI SU UNA CHEVROLET CHEVELLE DEL 1966. E’ COSì NATA RECOIL, CHE CON IL SUO V8 LS7 CON COMPRESSORE SFOGGIA 980 CAVALLI DI POTENZA MASSIMA. COERENTEMENTE, L’ABITACOLO E’ STATO PENSATO ISPIRANDOSI AGLI AEREI. PRESTAZIONI, RISPETTOSAMENTE, NON DICHIARATE.

La creazione più insana del SEMA 2014 è una Chevrolet Chevelle del ’66 sulla quale i famosi Ring Brothers, titolari di una rinomata officina di customizzazioni del Wisconsin, hanno effettuato un meticoloso lavoro di preparazione meccanica e potenziamento. E’ così nata Recoil, quella che i suoi costruttori definiscono ben di più di un semplice tuning: è una vera auto da corsa che può circolare su strada.

Per il motore, a partire da un V8 LS7 di provenienza General Motors è stato installato un compressore volumetrico della Wegner Motorsports, sistema di iniezione Holley e pompa del carburante  Aeromotive e scarico Flowmaster.  Si ottiene, così, il colossale risultato di 980 Cavalli di potenza massima

In uscita dal motore è stato montato un cambio a 6 marce  Tremec T56 Magnum.

L’abitacolo della Ring Brothers Recoil, molto particolare, è stato confezionato ispirandosi alle cabine degli aerei. Il risultato è la quasi totale assenza di tessuti, scocca a vista, numerosi componenti di rivestimento in fibra di carbonio, sedili con minimo comfort per effetto di imbottiture nelle sole parti più importanti, cinture di sicurezza a 5 punti, strumentazione elettronica Racepak.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.