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ECLISSI DI LUCE. MITSUBISHI RISPOLVERA LA STORICA ECLIPSE (STAR DEL PRIMO FAST AND FURIOUS!) RIVISITANDOLA IN CHIAVE. SUV: NASCE QUINDI LA ECLIPSE CROSS, UN INVITO AD “OSARE” E ATTRAVERSARE ANCHE I TERRENI PIÙ IMPERVI. LA CASA DEI 3 DIAMANTI PUNTA AL RILANCIO MONDIALE DEL BRAND. MA PERCHÉ NON “OSARE” ANCHE RIPORTANDO IN AUGE FTO, GTO, EVO CHE, AGGIORNATE, DIREBBERO SICURAMENTE LA LORO?

La casa di Tokyo porta una anteprima mondiale al salone di Ginevra, riproponendo un nome a lei caro, ma in un contesto totalmente nuovo: ecco quindi la Eclipse Cross.

Della vettura sportiva prodotta a partire dagli anni ’90 c’e’ poco, giusto il design muscoloso e dinamico con profilo cuneiforme che ricorda il taglio da coupé che fu.

La nuova calandra “Dynamic Shield” e un insieme di cromature su entrambi i lati della griglia caratterizzano il frontale, donandole una certa idea di tridimensionalità e robustezza.

Stravolta la fanaleria classica vista in altri modelli della casa: i fendinebbia sono posti in posizione molto ribassata, così come gli indicatori di direzione, dandogli maggiore risalto, mentre i fari a LED e le luci diurne sono ora posizionati più in alto. I gruppi ottici posteriori invece si sviluppano orizzontalmente con una barra luminosa a LED che attraversa tutto il portellone e da un tergilunotto che è nascosto sotto lo spoiler posteriore.

La Eclipse Cross ha dimensioni compatte (4.405 mm in lunghezza, 1.805 mm in larghezza, 1.685 mm in altezza e 2.670 mm di passo) ma non per questo lo spazio interno è ridotto: infatti il divanetto posteriore è scorrevole e reclinabile, oltre ad avere 8 posizioni pre-importabili di seduta.

La plancia e le portiere sono realizzati con un materiale simile alla pelle, morbido e lievemente increspato, mentre le rifiniture di volante e cambio risultano di tipo artigianale. Interessante anche il nuovo concetto che si sviluppa proprio lungo l’asse orizzontale della plancia, con “informazioni” al di sopra dell’asse ed “azioni” al di sotto di questo. Una semplificazione quindi, che ha il doppio beneficio di razionalizzare e creare maggiori spazi all’interno.

Introduzione obbligatoria quella di un nuovo Touchpad Controller che permette di utilizzare il sistema SDA (Smartphone Link Display Audio) e garantire al guidatore di fruire di ogni informazione necessaria (navigazione, smartphone, etc) attraverso un sottile schermo touch da 7 pollici.

Meno scontata (anzi quasi assente nel segmento di riferimento) è la presenza dell’Head Up Display, uno schermo trasparente nel campo visivo del guidatore collocato sopra il quadro strumenti che si apre e si chiude allo start up della vettura: qui vengono presentate le informazioni necessarie a gestire il veicolo, come ad esempio velocità, cruise control adattivo, limitatore di velocità, allerta cambio di corsia involontario, Forward Collision Mitigation, indicatore di cambiata e indicazione dell’itinerario con frecce di svolta

La trazione è gestita dal Sistema di controllo dinamico integrato del veicolo Super-All Wheel Control (S-AWC): tecnologia esclusiva della Mitsubishi, gestisce le forze propulsive e la potenza frenante delle quattro ruote calibrando la ripartizione della coppia tra le ruote di sinistra e di destra. In particolare l’S-AWC incorpora un sistema di controllo attivo dell’imbardata (AYC) attivato dai freni, migliorando così la precisione direzionale in curva, la stabilità del veicolo in rettilineo (in parte dovuto anche alla nuova scocca ad alta rigidità e alle sospensioni posteriori irrigidite) e nei cambi di corsia, oltre che la manovrabilità sulle superfici a bassa aderenza (acqua, fango, neve).

Proprio in relazione alle condizioni avverse, 3 sono le modalità di guida selezionabili autonomamente dal guidatore: AUTO, dove la coppia motrice viene ottimizzata per ridurre i consumi, ma comunque adattabile autonomamente in base alle esigenze; SNOW, utilizzata per neve e fondi sdrucciolevoli; GRAVEL, massime performance del 4WD sia per motricità che per assetto, in modo da superare terreni difficili o pantani.

Per chi ne intende comunque fare un uso principalmente cittadino, sarà commercializzata anche una versione 2WD con ruote motrici anteriori.

Nuova la motorizzazione a benzina, con un 1.5 ad iniezione diretta capace di molta coppia a bassi regimi, mentre aggiornata quella diesel con il 2.2 già utilizzato su altre vetture del marchio, che garantisce riduzione di consumi ma comunque una ottima accelerazione di coppia.

Due anche le trasmissioni disponibili: il cambio Cambio CVT con Sport Mode a 8 velocità “progressive” (disponibile per il benzina 1.5), modalità sportiva manuale ad 8 rapporti ravvicinati; all’opposto un cambio automatico ad 8 rapporti è disponibile per la versione diesel 2.2.

SPECIALE SALONE DI GINEVRA 2017

Gli Speciali di 0-100.it: Salone di Ginevra 2017