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AMICO FEDELE. LA NOVITÀ DI DE BETHUNE AL SIHH 2016 INCONTRA I DESIDERI DEI VIAGGIATORI E DI AVERE UN COMPAGNO DI VIAGGIO, “ESPERTO” NELLA MISURAZIONE DELL’ORA ATTRAVERSO DIFFERENTI FUSI ORARI: IL DB25 WORLD TRAVELLER.

De Bethune analizza il tempo e lo reinterpreta. Coglie il meglio della tradizione dell’orologeria meccanica, studia la misura del tempo e le sue infinite sfaccettature dando loro un volto moderno e affascinante.

Il nuovo modello presentato a Ginevra, il DB25 World Traveller, scaturisce dall’analisi del tempo in rapporto alla rapidità di un viaggio, e alla capacità di noi viaggiatori moderni di essere in qualsiasi angolo del pianeta in pochissimo tempo.

Le ore del mondo appaiono su un disco al centro del quadrante (regolabili tramite un pulsante ovale situato a ore 8, che fa avanzare in senso orario e a salti di un’ora). Più esternamente è presente un “canale” graduato nel quale scorre una sfera indicante l’ora di riferimento, ovvero l’ora della città di partenza.

Questa, naturalmente, ha un’importanza fondamentale nello stile De Bethune, già noto per aver ideato la fase lunare tridimensionale: la microsfera (si regola tramite la corona, in senso orario o antiorario) indica anche il giorno e la notte disponendosi sull’una o l’altra delle sue due facce, blu o rosa, alle 6 e alle 18. L’ora locale (fuso orario di “arrivo”) è indicata attraverso le lancette a foglia (quella de minuti è coordinata con l’ora di riferimento; quella delle ore si modifica, in senso orario o antiorario, con salti precisi e diretti di un’ora). Sulla parte più esterna del quadrante, infine, la data è segnata da un indice saltante regolato da un correttore posto a ore 10.

Dentro la cassa in oro bianco da 45 mm di diametro e 13,7 di spessore è installato il calibro di manifattura DB2547, meccanico a carica manuale. E’ composto da 430 componenti e, grazie alla presenza di un doppio bariletto, assicura 120 ore di marcia (5 giorni).

Lato fondello si può ammirare la meccanica: il bilanciere in titanio con inserti in oro bianco e, in particolare, il “ponte delta” centrale con decorazione «Côtes De Bethune». La ruota di scappamento è realizzata in silicio, l’organo regolatore è sostenuto da un triplo paracadute di creazione De Bethune, costituito da un ponte in titanio e due rubini posti sulle estremità come colonne di sostegno.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.