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SE LO PUOI SOGNARE, LO PUOI OTTENERE! ESISTE L’R8, ESISTE L’R18 DA CORSA. PERCHE’ NON PUO’ ESISTERE UNA HYPER CAR A MARCHIO AUDI?!? LE ULTIME SPECULAZIONI SULLA R10 O R20: V10 6.0 BITURBO, 850 CAVALLI, 1.000 CV CON MOTORE IBRIDO.

Il magazine svedese Auto Motor & Sport torna a parlare dell’Audi R10 (altrimenti conosciuta anche come Audi R20), una sedicente versione stradale dell’Audi R18 da competizione, che quest’anno ha raggiunto la sua ultima evoluzione con il modello e-tron quattro.

Le informazioni hanno sempre avuto, su questo tema, un carattere “ufficioso” e mai una valenza ufficiale, ne i Quattro Anelli ha mai presentato qualcosa che potesse avvicinarsi a una macchina stradale possibile (l’ultimo straordinario concept fu l’Avus Quattro presentata al Salone di Tokyo del lontano 1991). Gli esperimenti più  concreti, in questo senso, hanno solo inteso, negli anni scorsi, “provocare” il pubblico con scelte tecniche audaci: è il caso dell’R8 V12 TDI, una sconcertante proposta per una supercar estrema con motore a gasolio.

CHE SI DICE IN GIRO?

Il magazine svedese afferma che l’Audi stradale più estrema della sua storia si farà e si chiamerà R10: avrà uno stile molto simile all’R18 che corre il campionato internazionale WEC e sarà basata su una monoscocca in fibra di carbonio.

Sulla motorizzazione si aprono gli scenari più fantasiosi: dall’iniziale ipotesi di un motore Turbodiesel (in linea con l’R18 da corsa stessa) le speculazioni abbandonano lo scenario del gasolio per tornare alla benzina. Si ipotizza, infatti, la presenza di un V10 6.0 con 2 turbo, capace di 850 Cv ma che potrebbe essere anche accoppiato a un motore elettrico. Il layout ibrido potrebbe così fornire una potenza massima nell’ordine di 1.000 Cv.

QUANDO? QUANTO?

Auto Motor & Sport ipotizza il 2016, una produzione in serie limitata e un prezzo pari a quello di una Porsche 918 Spyder Hybrid.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.