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RESA DEI CONTI. MONTEZEMOLO SAREBBE A UN PASSO DALLE DIMISSIONI DALLA FERRARI MA POTREBBE SALIRE ALLA PRESIDENZA DI ALITALIA-ETHIAD. CRUCIALE, SI DICE, IL PATRONAGE RICEVUTO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO RENZI. SILENZIO SUL SOSTITUTO: ELKANN? MARCHIONNE?

La voce, in questi giorni, al G.P. di Monza sta diventando sempre più insistente. Questo del prossimo weekend potrebbe essere l’ultimo Gran Premio della lunghissima carriera di Luca Cordero di Montezemolo alla guida della Ferrari.

Il Presidentissimo dell’azienda di Maranello già Direttore Sportivo della Scuderia Ferrari negli Anni 70 e Presidente dal 1991, potrebbe dare le dimissioni entro la fine del 2014 (i più assatanati del gossip azzardano una data precisa: dopo il GP di Monza).

Durante la sua lunga carriera la Ferrari ha vinto 17 tra titoli Piloti e Costruttori in F1 e  trasformto l’azienda in una realtà industriale e commerciale con un successo assolutamente planetario. In questo 2014, almeno in F1, la situazione sta procedendo molto male: Ferrari al palo, dimissioni di Stefano Domenicali, scarsi risultati del nuovo DS Marco Mattiacci, grande scontento di Fernando Alonso, che parla di “gravi ritardi sul 2015”.

Per Montezemolo non va meglio altrove: la solidità della società NTV (di cui è uno dei fondatori e azionisti assieme all’imprenditore calzaturiero Diego della Valle), che schiera le flotte di treni veloci Italo, in concorrenza con i Freccia Rossa delle Ferrovie dello Stato, sta pericolosamente scricchiolando sotto il peso di un pesante indebitamento.

LE RAGIONI

Il conto alla rovescia iniziò già all’inizio di agosto, quando fu annunciato che Montezemolo non avrebbe fatto parte del nuovo Consiglio di Amministrazione di Fiat Chrysler Automobiles – FCA (composto da Sergio Marchionne, John Elkann, Andrea Agnelli, Tiberto Brandolini d’Adda, Glenn Earle, Valerie A. Mars, Ruth J. Simmons, Ronald L. Thompson, Patience Wheatcroft, Stephen M. Wolf, Ermenegildo Zegna).

La notizia delle ultime ore è che Luca Cordero di Montezemolo, con la benedizione, sembra, del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, potrebbe diventare il presidente della neo costituita Alitalia – Ethiad, la compagnia aerea di bandiera italiana nata dalle ceneri della vecchia Alitalia in seguito a un salvataggio in extremis dal fallimento ad opera del fondo Mubadala.

Letto in altri termini, secondo il sito italiano d’informazione Dagospia, Montezemolo lascerebbe la guida dell’azienda in base a un “accordo tra gentiluomini” con Marchionne, numero uno di FCA Group e John Elkann, Presidente di Fiat. Marchionne avrebbe lasciato intendere di apprezzare la sua uscita volontaria da Ferrari una volta nominato Presidente di Alitalia Ethiad.