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VENDITE TROPPO SCARSE? STOP ALLA PRODUZIONE DELLA SRT VIPER PER 2 MESI. LO STAFF GLISSA IN MODO IMBARAZZANTE MA E’ ALTAMENTE PROBABILE CHE DIPENDA DALLE VENDITE MOLTO SCARSE. OPPURE, EFFETTIVAMENTE C’E’ DELL’ALTRO: AUTOCISTERNE AL SEGUITO (PER SOSTENERE L’ASSURDO CONSUMO DI QUEST’AUTO) TROPPO LENTE? LA SFORTUNA DI NON CHIAMARSI “COBRA DAYTONA”?

Jodi Tinson portavoce del marchio SRT, il brand del gruppo Chrysler che produce la Viper V10, ha annunciato (in una mail inviata al The Detroit News), che la produzione delle SRT Viper (era presente anche allo stand Dodge del Salone dell’Auto di Ginevra) sarà interrotta dal 14 aprile al 23 giugno.

Per tutto questo periodo 91 tecnici dell’impianto Conner Avenue Assembly verranno lasciati in mobilità.

Non vengono fornite spiegazioni su questa decisione ma sebbene lo scorso novembre Ralph Gilles, CEO di SRT, avesse tranquillamente dichiarato che “non ci sono ragioni per mettere in dubbio il successo di un’auto come la Viper” le ragioni potrebbero essere esattamente queste: vendite troppo scarse.

Nel 2013 sono stati consegnati 591 esemplari, nei primi 2 mesi del 2014 solo 91. l’1 marzo 2014 il numero degli esemplari pronti, e non venduti, ammontava a 756.

Viper minimizza la decisione spiegando che, dopotutto, la Viper non è certo un’automobile per la grande massa di pubblico: dopo tutto, in 20 anni, ne sono state prodotte meno di 29.000.

Dianna Gutierrez, portavoce di SRT: “La capacità di variare il ritmo della produzione della Viper nello stabiliment di Conner Avenue consente di adeguarsi al desiderio della clientela di mantenere un alto grado di esclusività per la SRT Viper“. la Gutierrez ha inoltre aggiunto che la domanda di Viper da clienti e concessionari sta mantenendo un ritmo atteso.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.