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IL CYBORG. TORNA LA SUBARU LEGACY, NELLE FORME DELLA LEVORG, UNA COMPACT WAGON (469 cm) CON UN NOME CHE TI INVITA A PRONUNCIARLO LENTAMENTE, GUSTANDO OGNI LETTERA. IN LISTINO (29.900 € LA FULL-OPTIONAL) “ASFALTA” SENZA PROBLEMI LA CONCORRENZA TEDESCA DI PARI MOTORE E ALLESTIMENTO. DI SERIE CI SONO CAMBIO AUTOMATICO CVT E TRAZIONE INTEGRALE CON 3 DIFFERENZIALI. E’ CONFORTEVOLE E SILENZIOSA. QUEI 170 CV SONO UN BUON RISULTATO PER UN 1.6 TURBO BENZINA MA SI SENTE TANTO-TANTO IL DESIDERIO DI AVERNE BEN OLTRE 200 (VI PREGO, RENDETELA COME LA WRX-STI). CONSUMO MEDIO DURANTE IL TEST: 8 L/100 KM, UNA BELLA SFIDA PER UN BENZINA MA LE PREMESSE SONO VINCENTI.

La Subaru Levorg è la nuova espressione della tipica Station Wagon giapponese “sportiveggiante”, che aveva nella Legacy la sua massima espressione. Dopo aver raggiunto la quinta generazione, Subaru ha scelto di dare continuità creando un concetto nuovo: LEgacy ReVOlution TouRinG si è riplasmato in un nome che crea una “strana” sensazione: accattivante, magnetica. E in un’automobile coerente al midollo con i principi Subaru: design personalissimo (ti deve piacere, senza dubbio; se ci riesce te ne innamori), grande tecnologia (motore boxer, trazione integrale con tre differenziali) e un abitacolo che ti ispira la più rigorosa definizione della “razionalità”.

ESTETICA

La Levorg non esce di una virgola dal linguaggio formale Subaru: frontale possente, che si rimpicciolisce fino al limite anteriore della piccola calandra formando un cuneo perfetto. L’impressione è accresciuta dai fari stilizzati, sottili e leggermente sporgenti sul fianchetto anteriore. La piccola bocca inferiore “stacca” la percezione delle elaborate prese d’aria laterali, fornite di due lame cromate, indicatori di direzione e fari di profondità. Ma è il cofano il fulcro di tutto, con una gigantesca bocca, un’epitome di sportività, che porta aria fresca all’intercooler.

La fiancata ha un andamento fluido, sottolineato dal parabrezza molto inclinato e la tendenza discendente del tetto. Il motivo dinamico delle forme è accentuato dai parafanghi e dalle minigonne sporgenti. In coda, infine, il design perde la sua fortissima caratterizzazione Subaru per essere, quantunque equilibrato e sobrio, alquanto anonimo.

MECCANICA

La Subaru Levorg è, partendo dall’anteriore fino al montante B, un’Impreza WRX STI. Questo significa una rigidità torsionale maggiore del 40% rispetto all’ultima Legacy. Il motore è un 4 cilindri boxer 1.6 con iniezione diretta di benzina, sistema Start-Stop e turbocompressore twin scroll. Fornisce 170 Cv tra 4.800 e 5.600 giri, con un picco di coppia pari a 250 Nm tra 1.800 e 4.800 giri.

L’erogazione consente due livelli grazie al sistema SI-Drive: S (Sport) oppure I (Intelligent) a seconda dell’esigenza e della necessità di potenza.

La trasmissione si articola nella nota trazione integrale Symmetrical AWD con tre differenziali (quello centrale a lamelle); in condizioni normali ripartisce la coppia motrice al 60% davanti e 40% dietro ma, in caso di necessità, trasferisce tutta la potenza su un solo asse. E’ accoppiato a una versione speciale della trasmissione automatica CVT con, “virtualmente”, 6 marce.

IMPRESSIONI DI GUIDA

Il design della Levorg accresce un certo desiderio di prestazioni e, anzi, comunica un carattere forte e indirizzato a chi cerca sensazioni. la Levorg, però va giudicata nella complessità della sua architettura. Sofisticata nelle forme e nella tecnica ma non certo orientata alla pura potenza. Esprime, invece, un buon equilibrio tra sportività e comodità, senza eccessi. E’ un’altra superba espressione della razionalità Subaru.

In modalità “I” il sistema SI Drive lavora per massimizzare il comfort di marcia: silenziosa, dolce nell’erogazione, la Levorg è fluida e invita alla guida più rilassata e disimpegnata; l’erogazione è soffice . Commutando su “S” l’accelerazione diventa più pronta e il pedale del gas più sensibile ma mai violento come sperimentato sulla furiosa WRX STI. Dichiara sullo 0-100 un onesto 8″9 e 210 km/h di velocità massima, un buon compromesso tra potenza e versatilità. Certo, gli amanti della velocità non resterebbero completamente soddisfatti e in certe situazioni il boxer “fa quello che può”, a tutto scapito dei consumi (abbiamo misurato, complessivamente, un consumo medio di 8 l/100 km).

Quello che propone, infatti, è un’armoniosa combinazione di comfort e giusta dinamicità. La prima qualità è facilmente sperimentabile in qualsiasi condizione, dal traffico all’autostrada. Il carattere più frizzante si scopre sul misto stretto dove evidenzia una certa agilità nei trasferimenti di carico (1.550 kg la versione Sport Style del test, un risultato positivo per una Station Wagon orientata al Segmento D) con un buon assetto, rigido al punto giusto, e una buona rapportatura dello sterzo. La frenata è convincente per potenza, resistenza e modulabilità del pedale.

IN CONCLUSIONE

La versione “d’attacco”, la Levorg Free, costa 25.990 €. La Sport Style costa 29.900 €, con un vantaggio cliente di 750 € (di serie: fari a led, fendinebbia, cerchi da 18″, sedili anteriori sportivi, keyless, 5 prese USB, pedaliera in alluminio, SRVD (Subaru Rear Vehicle Detection), High Beam Assist). Di serie NON c’è il navigatore, per il quale occorre “calare” altri 1.300 euro. Tuttavia, da un confronto con concorrenza tedesca di pari allestimento e motore, il conto aumenta di parecchie migliaia di euro. Ma se l’obbiettivo è la sostanza e non la potenza a tutti i costi, allora la Levorg merita un’analisi appofondita. Potrebbero esserci sorprese!

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.