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CERVELLO FINO, ALTRO CHE SMART WATCH! MECCANICA FANTASCIENTIFICA UNITA A MAESTRIA ARTIGIANALE. IL “GUARDARE OLTRE” DI FELIX BAUMGARTNER, UNITO ALLA MATITA CREATIVA DI MARTIN FREI, AL MAESTRO INCISORE FLORIAN GULLERT E ALLE ARTIGIANE DEL CUOIO JOSEPHINE E SYLVAINE, HA PORTATO ALLA CREAZIONE DI UN OROLOGIO MECCANICO CON UN MODULO DI VALUTAZIONE DEI PROPRI PARAMETRI: L’URWERK EMC PISTOL, REALIZZATO IN UNA SERIE LIMITATA DI 5 ESEMPLARI.

Con l’Urwerk EMC Pistol, una rielaborazione artistica dell’Urwerk EMC, si è voluto sottolineare con forza la creatività dell’uomo con quel tocco che certamente può incontrare o meno i nostri gusti personali ma che rende ogni segnatempo straordinariamente unico.

La cassa (43 mm x 51 mm x 15,8 mm) è realizzata in titanio DLC antigraffio e acciaio e riprende il design del cruscotto delle auto sportive.

Al suo interno è alloggiato il calibro UR-EMC di manifattura, movimento meccanico a carica manuale che monta due grandi bariletti in verticale montati in serie sullo stesso asse al fine di assicurare stabilità, un bilanciere lineare collegato al sensore ottico (in ARCAP P40, una lega dalle proprietà anti magnetiche e anticorrosive) e uno scappamento ad ancora svizzero.

Questo meccanismo in-house, che si può ammirare attraverso il fondello in vetro zaffiro, oltre a offrire le funzioni di ore, minuti, secondi e indicazione della riserva di carica (80 ore), consente di visualizzare la precisione del movimento meccanico (il delta/δ).

Il sub-quadrante dei secondi è posizionato al 2, a ore 5 vi è l’indicatore di ore e minuti, a ore 7 è presente l’indicatore della riserva di carica mentre alle 10 è visualizzata la performance dell’EMC espressa in secondi al giorno.

Impermeabile fino a -30 metri, questo segnatempo, non propriamente “minimalista”, è proposto con un cinturino in pelle di coccodrillo di colore nero.

Prezzo: 135.000 CHF (circa 124.899 euro).

L’“INTELLIGENZA ARTIFICIALE” DELL’ECM

L’EMC si pone un triplice obiettivo: mostrare l’influenza dei parametri esterni (attività, calore, pressione) sul meccanismo bilanciere-spirale; correggere queste irregolarità alla fonte e rendere possibile uno scambio ossia, nello specifico, incoraggiare l’interattività tra l’orologio e il suo possessore.

In alto a sinistra del quadrante (a ore 8 circa) c’è un indicatore che, dietro richiesta, riporta a che ritmo sta pulsando il cuore meccanico dell’orologio. Questo è fattibile grazie a un sensore ottico collegato al bilanciere meccanico che è in grado di leggere e confrontare le sue alternanze (28.000 a/h, 4Hz) con un oscillatore elettronico ultrarapido che vibra a ben 16.000.000 Hz.

L’organo di controllo dell’EMC (composto dal sensore ottico e dal computer in grado di determinare il differenziale tra la marcia del movimento e l’oscillatore di riferimento) è un generatore a carica manuale alimentato grazie a un microrotore della Maxon, azienda svizzera conosciuta per aver sviluppato il motore del modulo di atterraggio Pathfinder per la Nasa e per la sua missione esplorativa su Marte.

Sul fondello è posizionata una vite di regolazione del meccanismo grazie alla quale è possibile regolare, con un cacciavite dato in dotazione, la marcia del proprio segnatempo in maniera autonoma.