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Milano capitale italiana Aston. Un flute di champagne per dare il benvenuto alle nuove Vanquish e V12 Roadster. Presentate dall'”italianissima” V12 Zagato.

Tre motori V12 in altrettante declinazioni della filosofia Aston Martin si sono presentate al pubblico milanese durante il tipico orario dell’aperitivo di un mercoledì sera di settembre

All’ombra della Madonnina di Piazza del Duomo, la nuova Vanquish model year 2013, la nuova V12 Roadster e la rara V12 Zagato hanno monopolizzato la serata e scatenato le riflessioni sul modo più “giusto” di vivere le emozioni di un motore 12 cilindri.

Forse la nuova Vanquish da 565 Cv e 620 Nm, maestosa, possente, il top della gamma delle Coupé di Gaydon. Oppure dentro il corpo più snello della V12 Roadster, sublime armonia di prestazioni (V12, 517 Cv) unite al piacere della guida en-plein-air. Oppure entro l’abitacolo della V12 Zagato, una versione particolarissima,  prodotta in serie limitata, sviluppata attingendo a oltre 93 anni di storia Zagato e oltre 50 di heritage Aston Martin Zagato: carrozzeria in alluminio battuto a mano e fibra di carbonio, doppia gobba sul tetto, design Zagato, cambio unicamente manuale.

V12 Zagato: il telaio SCGFBBGF0CGS31010
L’esemplare in esposizione a Milano (Aston Martin c’ha rivelato che è in vendita), in una tinta azzurra, è molto particolare. Si tratta di un esemplare pre-serie, a tutti gli effetti un prototipo, che è stato ri-condizionato per rientrare a pieno titolo nelle specifiche di omologazione.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.