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Dopo la prima apparizione ufficiale al Kuwait Concourse di metà febbraio, la versione stradale dell’Aston Martin V12 Zagato (modello di punta della gamma Aston Martin Vantage) è stata svelata alla stampa italiana in occasione di un vernissage nello showroom Zagato a Milano.

la nuova fuoriserie britannica ha fatto il suo debutto mondiale ancora in forma di prototipo al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este dello scorso maggio 2011, dove ha vinto il Design Award nella categoria Concept e Prototipi. Alla fine di giugno, assieme a una vettura sorella, la protagonista del concorso di Villa d’Este, adeguatamente trasformata per la pista, ha partecipato alla 24 Ore del Nurburgring. Entrambe le vetture (soprannominate ZIG e ZAG, con livrea bianco-rossa e bianco-verde) hanno portato a termine la massacrante corsa sullo storico Nordschleife.

Grazie al più che positivo riscontro di pubblico, durante la scorsa estate è stato varato il programma V12 Zagato Stradale. L’annuncio ufficiale è stato dato all’IAA 2012, il salone dell’auto di Francoforte di settembre. Produzione prevista: 150 esemplari con consegne a partire da autunno 2012. Prezzo: 330.000 sterline (tasse nazionali escluse).

Tutte le Aston Zagato nello showroom dell’atelier Milanese
L’Aston Martin V12 Zagato celebra oltre 50 anni di collaborazione tra i due storici marchi dell’automobilismo. In occasione della prima europea della V12 Zagato, lo staff dell’azienda ha riunito tutte le Aston Martin Zagato prodotte.

La prima di essere, la capostipite di questa storica partnership, l’Aston Martin DB4 GT Zagato, è una delle auto più preziose al mondo. L’esemplare in mostra, con guida a sinistra, è uno dei 19 costruiti a Milano nei primi Anni 60. Quest’auto nacque dal desiderio dell’allora Managing Director (David Brown) e Direttore Tecnico (John Wyer) di creare una versione ancora più leggera e performante della DB4 GT per essere più competitivi nei confronti delle Ferrari 250 SWB e GTO.

La casa inglese si rivolse alla Carrozzeria Zagato, guidata da Elio Zagato (Amministratore Delegato) e Gianni Zagato (Direttore Tecnico) già allora riconosciuta come una delle migliori per la produzione di carrozzerie leggere per auto da corsa. Lo staff tecnico, in poco tempo, tracciò le forme di una delle auto più affascinanti mai prodotte. Tutti gli esemplari prodotti sono giunti ai giorni nostri, custoditi nelle collezioni più importanti del mondo.

Negli Anni 80, in un’epoca di ritornata prosperità economica dopo gli anni della Crisi Petrolifera, la collaborazione tra Aston Martin e Zagato si rinnova con una nuova fuoriserie, espressione di una nicchia allora molto in voga. Erano le cosiddette instant classic, auto sportive con caratteristiche meccaniche estreme, prodotte in serie limitata per soddisfare la domanda di oggetti da collezione altamente esclusivi. Nacquero, in questo contesto, l’Aston Martin V8 Vantage Zagato (8 cilindri a V, 5.340 cc, 432 Cv, 300 km/h, 50 esemplari numerati) e la V8 Volante Zagato (solo 37 esemplari).

Nel 2002, un nuovo capitolo. I grandi costruttori hanno deciso di puntare soprattutto sulla quantità. Ferrari, Porsche, Jaguar, e la stessa Aston, producono centinaia di esemplari. Si inizia a sentire l’esigenza di un ritorno al passato, all’auto prodotta in serie limitata per creare un’esclusività ancora più accentuata. A tal fine, una piccola serie di Aston Martin DB7 riceve una nuova carrozzeria in alluminio battuta a mano: l’Aston Martin DB7 Zagato e la DB-AR1, sono state prodotte in serie limitata di soli 99 esemplari ciascuna.

L’ultima nata di questa lunga partnership si basa, meccanicamente, sulla V12 Vantage: telaio in alluminio, motore anteriore-centrale di 6 litri, 510 Cv, cambio esclusivamente meccanico (a 6 marce), trazione posteriore, . Sulla V12 Zagato la carrozzeria è “mista” in alluminio e fibra di carbonio ed è caratterizzata dai classici motivi stilistici del brand: forme compatte, doppia gobba sul tetto, motivo criss-cross tra vetri laterali e lunotto.

Oltre alle Aston Martin Zagato, lo showroom dell’atelier milanese è stato interamente arredato con i modelli della produzione attuale Aston: V8 Vantage, V8 Vantage S, Virage V12 e Rapide.

Il prossimo appuntamento per ammirare la V12 Zagato stradale è il Salone dell’Auto di Ginevra 2012.

  • solefreddo

    DB4 GT Zagato tutta la vita. Dietro sembra una SWB! E’ fantastico sapere che ci sono ancora tutte! Che telaio è questa qui? Da dove viene?

    • Alvise-Marco Seno

      Diciamo che si trova in Europa. Di più non si può dire.

  • alex

    Vista per bene a Ginevra
    Che dire : apprezzo moltissimo il lavoro di lavorazione del carbonio fatto da zagato ,cosi come mi piace l’idea dell’intreccio dei fasci sul sedile ,ripreso dal cielo dell’abitacolo che riprende i muscoli dell’uomo.
    Un appunto mi sento di farlo invece sulla base meccanica che su un auto cosi avrei preferito più differenziata rispetto alla produzione Aston ovvero qualche cavallo in più e possibilità di cambio anche robotizzato