Volvo: qualità dell’aria in abitacolo al top con il nuovo filtro multiplo ottimizzato

LA SALUTE NON E’ TUTTO MA SENZA LA SALUTE TUTTO E’ NIENTE (CIT. ARTHUR SCHOPENHAUER). VOLVO INTRODUCE UN’IMPORTANTE NOVITA’ TECNICA SULLE NUOVE VETTURE DELL’INEDITA PIATTAFORMA COSTRUTTIVA SPA (CHE DEBUTTA NEI LISTINI DI TUTTO IL MONDO CON LA NUOVA XC90 PRESENTATA AL RECENTE SALONE DELL’AUTO DI PARIGI).

La casa svedese ha sviluppato un nuovo filtro multiplo per l’abitacolo secondo i principi del sistema Air Quality System (IAQS) e dell’iniziativa CleanZone di Volvo Cars, quest’ultima focalizzata sulla creazione di uno standard di riferimento per la qualità dell’aria in un abitacolo di una vettura Volvo attraverso soluzioni innovative.

Questo consiste in un componente maggiorato rispetto ai filtri tradizionali, capace di bloccare una maggiore quantità di particelle che normalmente entrano in abitacolo e abbassano la qualità dell’aria, specialmente quelle di dimensione molto piccola. Il filtro multiplo porta, risultati di test alla mano, un elevato miglioramento del comfort all’interno della vettura e un grande guadagno per la salute di tutti i passeggeri (su www.shopricambiauto24.it si può trovare un vasto assortimento di ricambi per la propria auto).

Secondo alcuni test standard, in un abitacolo dove sia presente il nuovo filtro, è presente il 70% in meno di particelle fini (di dimensione di meno di 0,4 μm). Giova ricordare che test medici hanno rivelato che particelle di polvere di dimensione inferiore a 10 µm sono le maggiori responsabili di malattie polmonari e cardiovascolari.

Volvo, inoltre, oltre a bloccare la particelle dannose, fa molto di più agendo “attivamente” contro le polveri sottili. Un sensore tiene sotto controllo la qualità dell’aria e se viene rivelata una presenza troppo elevata di sostanze pericolose o sgradevoli (ossidi di azoto, idrocarburi, ozono troposferico, gas e odori), le bocchette dell’aria vengono chiuse.

IL PROGETTO VOLVO CLEAN ZONE

L’attenta considerazione di Volvo per l’aria dell’abitacolo ha portato all’elaborazione di una serie di azioni, di cui lo sviluppo del filtro multiplo ottimizzato è solo un esempio. Va citato, in questo contesto, un sistema, attivabile a distanza quando si aprono le auto con il telecomando, in base a cui l’impianto di ventilazione espelle l’aria cattiva in poche decine di secondi.

Ma questa non è che la punta dell’iceberg. Il processo di cura e attenzione del brand per la qualità dell’aria all’interno delle sue vetture parte ancora prima della costruzione di ogni macchina: Volvo, infatti, esegue controlli sulla componentistica per valutare la qualità dei materiali (affinché siano meno tossici e con meno additivi possibile).

Il programma dei test prevede ulteriori misure di salvaguardia: l’intervento del Volvo Cars Nose Team, una squadra di “annusa tori esperti” che valutano l’odore di un componente; esso deve essere accettabile, non deve “puzzare”. Viene anche eseguita una prova particolare riscaldando l’abitacolo fino a 65° (simulazione del caso in cui la vettura venga parcheggiata, in una giornata estiva, sotto il sole cocente) e controllando i valori di Composti Organici Volatili Complessivi e di aldeidi che si propagano. Queste sostanze, infatti, possono causare mal di testa, nausea e capogiri, asma e allergie. Volvo, del resto, è anche molto attenta ai valori di nickel nel metallo utilizzato, notoriamente fonte di allergie.