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LA GRANDE PROFETESSA. L’AUDI PROLOGUE AVANT ANTICIPA IL FUTURO AUDI. E’ UNO TSUNAMI STILISTICO E TECNOLOGICO: MOTORE TURBODIESEL IBRIDO DA 455 CAVALLI, 54 CHILOMETRI DI AUTONOMIA ELETTRICA, RICARICA DELLE BATTERIE PER INDUZIONE, DISCHI FRENO IN CERAMICA DA 50 CENTIMETRI! OLTRE 5 METRI DI LUNGHEZZA, ASSE STERZANTE POSTERIORE, ABITACOLO CON RICONOSCIMENTO DEI PASSEGGERI, QUASI 10 SCHERMI E TANTISSIMI SERVIZI DI BORDO.

L’Audi Prologue Avant segue la Prologue Concept introdotta al Salone di Los Angeles nel 2014. Con questo nuovo prototipo il design per una berlina Audi evolve nella corrispondente forma station wagon anticipando il volto delle prossime station wagon di Ingolstadt.

Ulrich Hackenberg, Membro del Board di AUDI AG per lo Sviluppo Tecnico. “Audi prologue Avant è all’avanguardia, emozionante e versatile, e incarna perfettamente tutta la competenza tecnologica e la continua ricerca della qualità di Audi“.

Marc Lichte Responsabile del Design Audi: “Con Audi prologue, manifesto del nostro nuovo linguaggio stilistico, abbiamo dato un nuovo e chiaro impulso all’estetica. Adesso compiamo un nuovo passo in avanti e presentiamo un concept che coniuga estetica, dinamismo e funzionalità in modo affascinante“.

DESIGN

La Prologue Avant è lunga 511 cm e larga 197, alta 140 e con un passo di 304 cm: dimensioni molto generose ma che esprimono, naturalmente, la tipica eleganza e la sportività del brand.

Le sue caratteristiche formali principali, nel frontale, sono la calandra Single Frame molto larga e con grandi listelli orizzontali, i nuovi fari piatti e cuneiformi con tecnologia Laser Matrix, le prese d’aria laterali incorniciate da luci a led.

Sulla fiancata si notano i piccoli specchi laterali in alluminio, la mancanza di maniglie per l’apertura delle porte (sostituite da sensori), le ampie spalle sopra i passaruota e l’andamento molto inclinato dei montanti posteriori. I larghi parafanghi ospitano enormi ruote da 22″ con pneumatici 285/30.

In coda, infine, la carrozzeria si stringe e i fianchi posteriori, raccordandosi sopra i fari, creano una cintura che avvolge tutta la parte posteriore con un delicato labbro aerodinamico. Nella grembialatura posteriore, infine, sono alloggiati i larghi terminali di scarico di forma particolarmente ricercata.

ABITACOLO

Gli interni sono particolarmente ricchi di tecnologia. Innanzitutto, un software intelligente, denominato Butler, riconosce i passeggeri sulla base dei loro smartphone e regola i sedili e la climatizzazione a seconda delle preferenze personali.

La plancia si sviluppa completamente in senso orizzontale, suddivisa in due grandi aree sovrapposte, ed è corredata da ben 5 display: schermo widescreen di fronte al volante (Audi virtual cockpit future), due display alla sinistra e alla destra di questo, schermo sul tunnel centrale (per navigatore, sistema multimediale e climatizzazione) e schermo per il passeggero per gestire i contenuti multimediali.

I sedili posteriori singoli dispongono, sul tunnel centrale, di un display da cui gestire le regolazioni di sedili, climatizzazione, sistemi audio/video e illuminazione nel vano posteriore. I passeggeri hanno inoltre a disposizione un tablet agganciato allo schienale del sedile anteriore e possono inoltre scambiare dati con il conducente

MOTORE

Come sulla Audi Q7 e-tron quattro, l’Audi prologue Avant è equipaggiata con un motore 6 cilindri 3 litri TDI da 353 Cv accoppiato a un motore elettrico (con batterie al litio) posizionato nella scatola del cambio Tiptronic a 8 rapporti. Il sistema di funzionamento ibrido consente di viaggiare anche in sola modalità elettrica: così la Prologue Avant percorre fino a 54 chilometri.

Le batterie si ricaricano attraverso una presa di corrente ma anche per induzione attraverso la tecnologia AWC (Audi wireless charging) sviluppata in casa.

Complessivamente la potenza massima è di 455 Cavalli, con 750 Nm di coppia. Le prestazioni, a dispetto delle dimensioni, sono notevoli: 0-100 in 5″1 e 250 km/h autolimitati. Secondo il costruttore il consumo medio è di appena 1,6 litri ogni 100 km, con un valore medio di emissione di 43 g/km di Co2.

TELAIO

Il reparto sospensioni è costituito da schemi in lega leggera d’alluminio. Gli ammortizzatori, pneumatici, sono equipaggiati con sistema di controllo elettronico Adaptive Air Suspension. L’impianto freni consta di giganteschi dischi da 50 cm di diametro in carboceramica.

Il complesso sistema di sterzo è costituito da sterzo dinamico a rapporto variabile per le ruote anteriori e asse sterzante posteriore (azionato da un motore elettrico) sull’asse posteriore, fino a un’angolazione di 5°.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.