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I TEMPI CAMBIANO. LA TRAZIONE INTEGRALE RAPPRESENTA, SEMPRE DI PIU’, IL PUNTO DI PARTENZA PER UN PROGETTO DI SUPERCAR AD ALTISSIME PRESTAZIONI. NONOSTANTE I RISULTATI OTTENUTI DALLA PROGETTAZIONE, OGGI 4 RUOTE MOTRICI CREANO UNA DIFFERENZA ABISSALE RISPETTO A UNA PURA TRAZIONE POSTERIORE. LE CASE SANNO, DEL RESTO, CHE CIO’ SIGNIFICA MINORI SENSAZIONI GENUINE TIPICHE DI UNA “TUTTO DIETRO” (ECCO PERCHE’ VENGONO CREATI SETTAGGI SPORTIVI CHE PRODUCONO UNA PARZIALE “ANESTESIA” DELL’ELETTRONICA, ALMENO DELL’ELETTRONICA). MA IL FUTURO NON SI CAMBIA: AUDI, PORSCHE E MERCEDES SONO GIA’ AMPIAMENTE SULLA CRESTA DELL’ONDA. BMW SARA’ LA PROSSIMA.

Le speculazioni sul tema hanno sempre anticipato l’uscita di un nuovo modello della gamma M. Ma, come da copione, tutte le volte la realtà ha dovuto essere smentita. Le versioni più sportive della famiglia BMW, insomma, continuano a essere fedeli alla trazione posteriore, baluardo di una sportività nella sua forma più autentica.

Fino a oggi. Infatti le recenti dichiarazioni di Friedrich Nitschke, capo della divisione M GmbH di BMW produrranno un nuovo scenario che già da tempo caratterizza molti costruttori (Porsche utilizza la trazione integrale PTM sulle 911 Turbo, Cayenne e Panamera; Audi fa della sua trazione quattro, che equipaggia tutte le versioni S ed RS della gamma, un vanto tecnologico che dura da 30 anni; anche la stessa Mercedes si sta convertendo e sulle versioni AMG di CLS Class, E Class e S Class propone anche la versione con trasmissione integrale 4Matic).

OBBIETTIVO 2016

La prossima generazione delle BMW M5 e M6, quindi, saranno equipaggiate con quattro ruote motrici, qualcosa che, in realtà, già avviene su alcuni modelli M, anche se è ancora “confinato” a un segmento di mercato ben preciso: le BMW X5 M e X6 M, infatti,

Friedrich Nitschke ha ulteriormente confermato che, seppure da lui stesso definita “straordinaria”, anche l’architettura a trazione posteriore delle BMW M3 e M4 è destinata a decadere in favore della trazione integrale.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.