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ROSSO SPERANZA. FERRARI PRESENTA LA SF16-H LA MONOPOSTO CHE, SI SPERA, SIA FINALMENTE LA MACCHINA VINCENTE CHE IL PUBBLICO SOGNA (E CHE MARCHIONNE ESIGE!). IL TEAM PRINCIPAL ARRIVABENE, SEBASTIAN VETTEL, KIMI RAIKKONEN E TUTTA LA SQUADRA PUNTERANNO A SCONFIGGERE LA GRANDE FAVORITA MERCEDES.

La Scuderia Ferrari ha presentato a Maranello la vettura per la stagione 2016 del Mondiale di Formula 1. La nuova SF16-H, con la lettera “H” riferita alla motorizzazione ibrida, è l’erede della SF15-T che ha preso parte al campionato 2015 chiudendo l’annata al secondo posto della classifica mondiale Costruttori. Per la sua costruzione sono state necessarie 250.000 ore di lavoro, in cui sono state coinvolte, in totale, 700 persone considerando tutta la “supply chain”.

La Ferrari di F1 per il 2016 è molto differente: ha un musetto completamente diverso, dotato di un vistoso “naso” sulla parte anteriore. Nella vista dall’alto, invece, si nota la nuova forma, molto più estrema, dell’andamento della coda, che arriva ad assottigliarsi all’inverosimile fino all’attacco della grande ala posteriore.

Dal punto di vista tecnico, il telaio è un classico monoscocca portante in fibra di carbonio e materiali compositi, per la cui realizzazione, complessivamente, sono stati utilizzati 20.000 metri quadrati di materiale. Il motore, alloggiato in posizione posteriore – centrale, è ancora un V6 di 1,6 litri, dotato di turbocompressore e di un dispositivo MGH-U che recupera l’energia cinetica del turbo. Questo aziona rotore e statore di un generatore elettrico producendo, quindi corrente elettrica che va ad alimentare un motore elettrico, responsabile di potenza aggiuntiva per il motore termico. Infine, le sospensioni, dopo 4 anni di sistema pullrod, tornano al pushrod.

Il motore Ferrari è abbinato a un cambio a 8 marce. La trazione posteriore scarica a terra la potenza attraverso ruote da 13″.

Complessivamente (considerando liquido refrigerante, liquido di lubrificazione e pilota) la Ferrari SF16-H pesa 702 kg.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.