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LA CENTENARIA. ESATTAMENTE 100 ANNI IERI, ERA IL 1 DICEMBRE 1914, VENNE APERTA A BOLOGNA , NELLA CENTRALE E STRETTA VIA DE PEPOLI, 1, LA SOCIETA’ ANONIMA OFFICINE ALFIERI MASERATI, L’OFFICINA MECCANICA DI 80 MQ DI ALFIERI, ETTORE ED ERNESTO MASERATI.

Il simbolo della bottega era il mitico “tridente” disegnato da Mario, uno dei 7 fratelli Maserati che lo ideò ispiratosi al Nettuno di Piazza Maggiore, a Bologna.

Il Comune di Bologna ha voluto ricordare quello start up, pezzo fondamentale della storia dell’automobilismo italiano nel mondo, con una targa commemorativa.

Donata dal Comune e inaugurata alla presenza di Harald Wester, AD di Maserati, Carlo e Alfieri Maserati, figli rispettivamente di Ettore ed Ernesto, la targa recita il seguente testo redatto in italiano e inglese: “In questo edificio il 1° dicembre 1914 nacque la “Società Anonima Officine Alfieri Maserati.” Grazie al genio e al lavoro di Alfieri e dei fratelli Ettore, Ernesto e Bindo l’azienda conquisterà fama e prestigio internazionali contribuendo a far conoscere nel mondo l’eccellenza dell’identità industriale di Bologna. La Maserati e il Comune di Bologna nell’anno del Centenario“.

ALTRO TRAGUARDO NEL GIORNO DEL CENTENARIO: 50.000 AUTO PRODOTTE A GRUGLIASCO

Presso lo stabilimento Avvocato Giovanni Agnelli di Grugliasco, inaugurato il 30 gennaio 2013 e dove si producono le Maserati Quattroporte e Ghibli, è stata prodotta la 50.000esima macchina. L’auto numero 50.000 è una confortevole Quattroporte S Q4 color Grigio Maratea con interni rosso e neri per aumentarne la sportività.

ALCUNI DATI

mercati di riferimento per il Tridente restano gli Stati Uniti d’America e la Cina. Nel 2014 sono già state vendute ben 33.000 auto di cui 1.000 in Italia (furono 15.400 nel 2013 e 6.000 nel 2012 di cui 100 in Italia) e, si pensa, si raggiungeranno per la fine dell’anno le 35.000 unità. Wester, AD di Maserati, ha dichiarato che l’obiettivo per il 2018 sarà di 75.000 automobili vendute.

IL SOGNO DEL RITORNO IN PISTA

L’AD Wester, dichiarando che “C’è l’opportunità di una piattaforma futura per un’auto sportiva per correre…” lasciar timidamente spazio alla speranza di chi vorrebbe rivedere Maserati in pista.