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PORSCHE E FERRARI SONO AVVISATE. IL CEO DI MCLAREN ACCENNA AL FUTURO MCLAREN: MCLAREN P13 AL SALONE DI GINEVRA 2015, MCLAREN P15 NEL 2017, NUOVA MCLAREN P1 A UN LIVELLO TECNICO INIMMAGINABILE (“10 ANNI AVANTI”), GAMMA COMPLETAMENTE IBRIDA NEI PROSSIMI ANNI (FORSE ANCHE UN’AUTO ELETTRICA?). NESSUN SUV (PER ORA!).

Parlando a un magazine americano, l’Amministratore Delegato di McLaren Mike Flewitt traccia un sottile percorso sul futuro della McLaren e parla di numerose novità attualmente allo studio.

MCLAREN P13

La baby McLaren, il modello entry level attualmente noto con il nome di Progetto McLaren P13 sarà presentato al Salone di Ginevra 2015.

Si tratta di un modello che andrà a confrontarsi con l’Audi R8, la Ferrari California, la Porsche 911 Turbo S e sarà largamente basata  sui modelli attualmente in listino. Il che significa il telaio monoscocca in fibra di carbonio con 2 posti secchi e il V8 3.8 biturbo della 650S ma depotenziato. Avrà una capacità di accelerazione sullo 0-100 in circa 4″, 1 secondo in menodella 650S e la sua velocità massima dovrebbe essere fissata intorno a 300 km/h.

MCLAREN P15: NON SARA’ UNA NUOVA P1

Mike Flewitt ha parlato anche di un altro importante modello attualmente allo studio, noto come McLaren P15. La caratteristica fondamentale sarà il suo posizionamento superiore alla McLaren 650S ma non si tratterà di una nuova Mclaren P1. Arriverà nel 2017 e avrà un target price compreso tra 500 e 600.000 dollari.

La possibile erede della McLaren P1, infatti, è attualmente un modello “non definibile” poiché per lei, dice Flewitt “Dobbiamo pensare a un vero e proprio cambio di rotta dal punto di vista tecnico e pensare a un auto 10 anni avanti rispetto a qualsiasi altra”.

IL FUTURO MCLAREN? TUTTE IBRIDE

Nei prossimi 10 anni – racconta Flewitt – faremo molti cambiamenti e miglioramenti ponendoci l’obbiettivo di 4 – 6.000 auto l’anno. Saranno tutti modelli ibridi anche se alcuni saranno equipaggiati con un sistema molto semplice. Offriremo alla clientela una gamma di 2 o 3 modelli oltre a, naturalmente, vetture speciali e forse anche una McLaren completamente elettrica”.

E per quanto riguarda un SUV? Flewitt è categorico: “Non disponiamo della tecnologia e di una piattaforma adatta allo sviluppo di un modello SUV. Questo modello non è ciò a cui pensa McLaren, dopo tutto. Mai dire mai, ovviamente, ma noi siamo un produttore di auto sportive. Una simile auto non è, adesso, nei piani del management o nei pensieri degli azionisti”.

AUMENTARE LA “CONSAPEVOLEZZA” DI MCLAREN

Attualmente, il brand inglese è impegnato soprattutto in un grande lavoro di Marketing per aumentare la consapevolezza all’interno della nicchia di sportive e supersportive: “In termini di riconoscibilità del marchio non abbiamo la stessa forza di Porsche o Ferrari ma siamo ancora una realtà molto giovane. Stiamo producendo a ritmi elevati da appena 3 anni e stiamo facendo grandi progressi“.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.