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ATTENZIONE A NON SOTTOVALUTARLA. MCLAREN STA LAVORANDO ALLA P13, IL MODELLO BASE CHE DOVRA’ STRAPPARE CLIENTELA AD AUDI, PORSCHE, JAGUAR E ASTON MARTIN. PER RENDERLA ANCORA PIU’ ACCATTIVANTE, SI DICE CHE SARA’ STILISTICAMENTE MOLTO SIMILE ALLA MCLAREN P1.

Non è un segreto che McLaren stia lavorando a un modello “entry level” per allargare la base di clientela.

Il costruttore inglese sta lavorando molto di immagine e prestigio tecnologico con il grandioso progetto P1 (sono cominciate in questi giorni le consegne), la hypercar più avanzata e performante della sua storia oltreché, sembra, dell’intera nicchia attuale delle sportive iperprestigiose (migliore della McLaren F1, quindi, ma anche della FerrariLaFerrari, della Porsche 918 Spyder, dell’Aston Martin One-77, della Lamborghini LP750-4 Veneno…).

Ma la P13 sarà un’auto molto più importante della P1 e della stessa MP4-12C per il suo ruolo ambasciatrice del marchio in fasce di prezzo di norma saldamente nelle mani di Porsche, Jaguar, Aston Martin, Mercedes, Audi o BMW.

Abbiamo già pubblicato qualche notizia sullo stato del progetto indicando come lo sviluppo sia in pieno svolgimento.

La P13 avrà molto in comune con le sorelle maggiori: stesso telaio monoscocca in fibra di carbonio, stesso motore V8 3.8 (ma, probabilmente privo dei turbocompressori per una potenza massima di 450 Cv), stesso cambio a doppia frizione con 7 marce e, ecco l’ultima novità, design molto simile alla McLaren P1, in particolare in coda con fari di forma analoga. Si ipotizza anche che avrà il passo accorciato e un peso leggermente inferiore agli altri modelli della gamma: intorno a 1.400 kg.

Le proiezioni future danno la P13 pronta nel 2014 per una prima apparizione ufficiale e in listino nel 2015 con un target price di 140.000 euro, a livello di una Porsche 911 Carrera 4S, di una Jaguar XKR, di un’Audi R8 e di un’Aston Martin V8.

 

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.