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SI DIA INIZIO ALLE DANZE. INIZIANO LE CONSEGNE DELLA MCLAREN P1. CON L’OCCASIONE MCLAREN RILASCIA I DATI UFFICIALI SULLE PRESTAZIONI E I CONSUMI. OGNUNO DEI 375 ESEMPLARI NASCE AL MCLAREN TECHNOLOGY CENTRE IN 17 GIORNI E GRAZIE AL LAVORO DI 82 TECNICI.

Con il completamento del primo esemplare, la McLaren P1 congela ufficialmente i suoi dati prestazionali. Si tratta, virtualmente, della conferma di un progetto molto ambizioso e che batte, ufficialmente, le sue concorrenti più titolate: la Porsche 918 Spyder e la Ferrari LaFerrari.

LE PRESTAZIONI UFFICIALI

La McLaren P1, giova ricordarlo, è equipaggiata con il V8 3.8 biturbo, potenziato, della MP4-12C. E’ abbinato a un piccolo motore elettrico alimentato con batterie al litio ed eroga, complessivamente, 916 cavalli.

Definita orgogliosamente dal costruttore come “la migliore auto al mondo da guidare su strada e su pista”, dichiara le seguenti prestazioni:

Accelerazione 0-100 km/h in 2″8
Accelerazione 0-200 km/h in 6″8
Accelerazione 0-300 km/h in 16″5
Velocità massima: 350 km/h (autolimitati).
Frenata 100 – 0 km/h: 30,2 metri (2″9)
Frenata 200 – 0 km/h: 116 metri (4″5)
Frenata 300 – 0 km/h: 246 metri (6″2)

McLaren pone l’enfasi sul dato dello 0-300, migliore di 5″5 rispetto alla McLaren F1.

Nonostante queste straordinarie prestazioni, McLaren fa notare che i consumi della sua hyper car ibrida sono tutt’altro che esagerati:

Consumo medio: 8,3 l/100 km (Ciclo di guida Europeo- NEDC Cycle)
Valore medio di emissione: 194 g/km di Co2.
Autonomia in modalità elettrica: 11 km

CONSEGNATO IL PRIMO ESEMPLARE

Il primo cliente della McLaren P1 ha ritirato il suo esemplare alla fine dello scorso settembre. Si tratta di una vettura in colore giallo Volcano con particolari in fibra di carbonio a vista.

Il proprietario, di nazionalità inglese, ha ritirato di persona il suo esemplare presso il McLaren Technology Centre.

IL PROCESSO DI PRODUZIONE

La McLaren P1 viene prodotta da un team di 82 tecnici in 17 giorni di lavoro, lungo 4 fasi di produzione.

1 – ASSEMBLAGGIO STRUTTURALE. Il lavoro di produzione inizia con la preparazione del telaio, una monoscocca in fibra di carbonio del peso di 90 kg con già la struttura del tetto, lo snorkel per l’aria d’aspirazione e le principali prese d’aria.

2 – VERNICIATURA. Mentre il telaio viene allestito, in un reparto verniciatura apposito del McLaren Technology Centre la carrozzeria, 7 elementi in fibra di carbonio, viene verniciata a mano (sono necessari 3 giorni di lavoro).

3 – ASSEMBLAGGIO PRELIMINARE. Scocca e pannelli di carrozzeria vengono portati in un altro reparto dove avviene, in dieci stazioni (con due tecnici per stazione), un primo assemblaggio (batteria, subtelaio anteriore, musetto, paraurti.

4 – ASSEMBLAGGIO FINALE. In altri 7 giorni di lavoro si arriva al completamento dell’esemplare. Poi, una squadra di tecnici e collaudatori si occupa del test e del collaudo completo. Tra questi il Monsoon Test: 16.000 litri di acqua depurata e deionizzata vengono sparati sulla vettura per verificare la tenuta delle guarnizioni e l’affidabilità di tutti i componenti.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.