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OBIETTIVO RAGGIUNTO! PORSCHE ANNUNCIA UFFICIALMENTE CHE LA 918 SPYDER E’ SOLD OUT. LO SCORSO NOVEMBRE L’ULTIMO DEI 918 ESEMPLARI E’ STATO VENDUTO. IN USA ANDRANNO 297 UNITA’, IN CINA E GERMANIA COMPLESSIVAMENTE CIRCA 100. CONFERMATA ANCHE LA SUA EREDE. LA 918 SPYDER HA FATTO UN PO’ PIU’ DI FATICA RISPETTO ALLE CONCORRENTI: I 499 ESEMPLARI DELLA FERRARI LAFERRARI E I 375 DELLA MCLAREN P1 SONO STATI VENDUTI GIA’ PRIMA DELL’INIZIO DELLE CONSEGNE.

Wolfgang Hatz, Responsabile Ricerca e Sviluppo di Porsche AG, lo aveva già detto durante il Salone dell’Auto di Los Angeles ma ora arriva la conferma ufficiale: la Porsche 918 Spyder è ufficialmente sold out.

L’annuncio arriva in occasione del punto sulle vendite globali del marchio Stoccarda: da gennaio a novembre sono state consegnate 169.205 vetture, con un guadagno del 14,9% sul 2013 (147.290 esemplari). Il continente più affamato di Porsche si conferma l’Asia / Pacifico (inclusa l’Africa) con 63.090 pezzi venduti (+13,5%). Al secondo posto l’Europa (54,466 unità, +18,3%) e al terzo l’America (51.649 auto, +13,1%). Più in dettaglio, Porsche precisa che in Germania sono state consegnate, nei primi 11 mesi del 2014, 22.221 auto (+15,7%), in Usa 43.732 (+11,9%) e in Cina 40.504 (+18,7%).

Dei 918 esemplari programmati della supercar ibrida del marchio tedesco, l’ultima è stata venduta lo scorso novembre. 297 unità sono state assegnate agli Stati Uniti. In Cina e Germania, complessivamente, saranno consegnati circa 100 esemplari. In Italia, la scorsa metà di ottobre, il primo esemplare è stato ufficialmente consegnato al cliente presso il Centro Porsche Perugia.

Wolfang Hatz: “Ero sicuro che avremmo venduto tutta la produzione. E’ ancora più positivo constatare che le vendite sono andate ancora meglio negli ultimi mesi, una conferma che la 918 Spyder è tutto ciò che abbiamo promesso sarebbe stata. Abbiamo stabilito di creare un prodotto diverso dalla concorrenza, che rappresentasse il meglio in termini di prestazioni ed efficienza e abbiamo dimostrato di aver centrato entrambi gli obbiettivi”.

Se ci sarà l’erede della 918? Certo! Non subito ma nemmeno tra 20 anni. Costruire un’auto del genere ha significato per noi imparare tantissimo. In questa nicchia la tecnologia evolve molto velocemente dunque ci sono ancora molte sfide che ci attendono!“.