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UN DETTAGLIATO E INTERESSANTISSIMO VIDEO SPIEGA NEL MIGLIORE DEI MODI POSSIBILI IL FUNZIONAMENTO DEL MOTORE TERMICO E DEI TRE MOTORI ELETTRICI DELLA PORSCHE 918 SPYDER SECONDO LE INDICAZIONI DI UTILIZZO O LE IMPOSTAZIONI SCELTE DIRETTAMENTE DAL PILOTA TRAMITE IL PULSANTE ROSSO SUL VOLANTE.

Un nuovo video ufficiale rilasciato da Porsche AG toglie svela ulteriori particolari (se ancora ve ne fossero) sul sistema di propulsione della Porsche 918 Spyder.

Il V8 atmosferico da 4,6 litri, racconta la voce, esprime 602 Cv il più alto indice di Cv/litro mai ottenuto da un motore aspirato Porsche (97 kW – 132 Cv). I due motori elettrici sistemati sull’asse anteriore (più un terzo motore sistemato tra motore e cambio) forniscono 285 Cv e determinano un funzionamento “composito” che può essere ibrido o completamente elettrico. Le batterie sono posizionate nel centro del veicolo, in una posizione molto bassa per abbassare, a sua volta, il baricentro.

Le batterie al litio si ricaricano sfruttando l’energia cinetica generata in frenata o attraverso una presa di corrente classica.

La potenza massima erogata è pari a 887 Cv e 1.280 Nm, che permettono alla Porsche 918 Spyder di decollare sullo 0-100 in 2″8 e di toccare 343 km/h di velocità massima. Nel ciclo combinato il consumo medio dichiarato è di 3 – 3,3 km/litro, con un valore medio di emissione pari a 70 – 79 g/km.

Le modalità di funzionamento del sistema ibrido, come noto, sono 4, gestibili attraverso il controller posto sul volante:

E (E-power mode): funzionamento solo elettrico utilizzando la trazione anteriore dei motori elettrici
H (Hybrid mode): motori elettrici e motore termico lavorano in sinergia con l’obbiettivo di minimizzare i consumi
S (Sport-Hybrid mode): il motore termico è sempre in funzione e il motore elettrico fornisce spinta aggiuntiva.
R (Race-Hybrid mode): la prestazione dei motori elettrici è ulteriormente incrementata per dare, insieme al motore termico, il massimo delle prestazioni.

Altre caratteristiche importanti sono il cambio a doppia frizione PDK con 7 marce, gli scarichi posizionati in cima al cofano motore per permettere al vano di “respirare” meglio

L’hypercar ibrida plug-in tedesca ha fatto il suo debutto definitivo (la parola, adesso, ai Centri Porsche ufficiali di tutto il mondo che dovranno cercare di piazzare tutti i 918 esemplari, proposti a cifre a partire da oltre 750.000 euro) al Salone dell’Auto di Francoforte 2013. Sullo stand Porsche, oltre alle nuove Porsche 911 – 991 Turbo e Turbo S (Porsche presenterà Turbo e Turbo S Cabriolet al SEMA – Salone di Los Angeles 2013) c’erano due esemplari, di cui uno, verniciato in colore bianco, equipaggiato con l’esclusivo Weissach Pack.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.