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IL MIO REGNO NON E’ DI QUESTO MONDO. TRA LE POCHISSIME AUTO AL MONDO A PROPORRE “SOLO” LA TRAZIONE INTEGRALE, DOTATA DI UN SISTEMA DI TRAZIONE INTEGRALE DI GRANDE EFFICACIA, LA SUBARU FORESTER E’ UNA VEZZOSA AUTO DI NICCHIA, SINTESI DI SOSTANZA. IL MODEL YEAR 2015 SI RINNOVA RAZIONALIZZANDO LA GAMMA E PUNTANDO SU PREZZO PIU’ APPETIBILE E NUOVI ALLESTIMENTI SPORTIVI. ABBIAMO PROVATO LA 2.0 TURBODIESEL CON PROPULSORE RINNOVATO (MANTIENE 147 CV, 350 NM, 0-100 IN 9″9, 6,1 l/100 KM) E CON INEDITO ABBINAMENTO AL CAMBIO AUTOMATICO A VARIAZIONE CONTINUA LINEARTRONIC HCVT. L’ABBIAMO PORTATA, PER UN PRIMO ASSAGGIO, SU PENDII DI 45° (100%).

La Subaru Forester My 2015 si è posta l’obiettivo di essere ancora più competitiva rispetto al modello precedente. Dalla gamma attuale (2.0i Comfort, 2.0i Trend, 2.0i Exclusive e 2.0 Turbodiesel, con prezzi da 30.240 Euro a 44.355), la gamma che sta, in queste settimane, per arrivare ai concessionari Subaru si presenta con numerose novità:

Restyling estetico e acquisizione di personalità ed eleganza maggiori
– Nuove dotazioni di sicurezza e aumentata rigidità torsionale della scocca (di serie: 7 airbag)
– Nuove funzionalità infotainment
Aggiunta del cambio automatico a variazione continua Lineartronic alla gamma Turbodiesel
– Sviluppo dei motori boxer (ora Euro 6) in termini di regolarità di funzionamento, tecnologia ed efficienza
Nuova organizzazzione della gamma Benzina: 2.0i manuale Free, 2.0i manuale Style, 2.0i Lineartronic Style e 2.0 DIT XT Lineartronic; eliminazione della versione Exclusive. I prezzi diminuiscono di oltre 2.000 euro. Si parte, ora, da 27.990 fino a 41.990 sulla versione con motore 2.0 Turbo benzina e cambio automatico a variazione continua.
Nuova organizzazione gamma Turbodiesel: spariscono la versione Comfort e Exclusive. il nuovo listino della Forester Turbodiesel si compone di: 2.0 TD Trend manuale (31.990 €, -3.090 €), NUOVA 2.0 TD Sport Style manuale (33.590€), NUOVA 2.0 TD Sport Style Lineartronic (35.890 €), NUOVA 2.0 TD Sport Unlimited Lineartronic (40.590€)

ABITACOLO

L’interno della Forester non concede mezze misure: i designer Subaru, esaltando il valore della meccanica, hanno optato per concretezza e razionalità a livelli “imbarazzanti”. Questo può scontentare il cliente che amerebbe accomodarsi in un ambiente trendy e “stylish”. Si rassegni: una Subaru è per chi ha, almeno una volta nella vita, pensato di tatuarsi “555” (l’imprimatur estetico delle Impreza da rally colore blu intenso). Questo significa che l’abitacolo Subaru è una tazza di tè “liscio” senza limone, zucchero o goccia di latte.

Tre sono, tuttavia, le concessioni a una carezza: il volante a tre razze sportivo, il ricco computer di bordo sul bordo superiore della plancia e lo schermo centrale da 4″3 e il sistema infotainment con maggiore rapidità di risposta. Offre connettività voce e dati (musica, news, calendario, tempo…), navigatore satellitare e integrazione con dispositivi Smartphone (su piattaforma Android o iOS).

IMPRESSIONI DI GUIDA

Abbiamo provato la versione con motore 2.0 Turbodiesel da 147 Cv e 350 Nm, abbinata alla trasmissione Lineartronic.

Il corpo vettura rialzato è controbilanciato dalla posizione favorevole del motore: il boxer con cilindri orizzontali produce un indubbio vantaggio sulla stabilità abbassando il baricentro. Sulla Forester, infatti, la postura di guida è piuttosto verticale e la sensazione dominante è di una posizione rialzata con grande capacità di visibilità in tutte le direzioni.

Il motore 4 cilindri ha una coppia generosa e un buon livello di brio anche se, in una pura ottica 0-100 e guardando alle “ragazzacce” della gamma prodotto, la BRZ e la WRX STI, questo motore potrebbe meritare ampiamente altri 30 Cv e 100 Nm in più.

La vera caratteristica qualificante della nuova Forester con motore Turbodiesel è il cambio automatico a variazione continua Lineartronic, elemento tecnico che fionda la percezione di comfort su livelli imparagonabili a una trasmissione manuale. Questa trasmissione deriva da quella montata sulle versioni a benzina ed è stata adattata all’erogazione di un Turbodiesel. Garantisce un funzionamento ottimale e senza strappi, fluido e progressivo. Ma anche frizzante e corposo grazie all’inserimento di 7 marce “virtuali” (in una trasmissione CVT i rapporti sono infiniti) e a una particolare logica di funzionamento con pedale del gas premuto oltre il 65% della corsa.

IL MIGLIOR SCENARIO: FUORISTRADA ESTREMO

Abbiamo portato la nuova Subaru Forester My 2015 nel suo terreno d’elezione, quello dove emerge in tutta la sua prepotenza il valore della trazione integrale Symmetrical AWD con dispositivo X-Mode: un insidioso e quanto mai ripido crossodromo con fondo molto friabile e scivoloso, con pendenze anche di 45°, pari al 100%.

La trasmissione (si parte da una ripartizione base ant/post pari a 40%/60% ma tutta la coppia può essere indirizzata a un solo asse) garantisce, grazie a due differenziali (bloccabili) sugli assi controllati da un ripartitore centrale (una frizione a lamelle denominata Active Torque Split), un dosaggio continuo e ottimale della coppia (“simmetrica”, appunto) anche su fondi particolarmente ripidi, molto friabili e scivolosi.

Sui passaggi più difficili e ripidi (oltre 40° di inclinazione, una pendenza possibile solo ai fuoristrada “professionali”) la trasmissione si integra con il sistema X-Mode, un dispositivo di sicurezza attiva, risultato dell’intervento simultaneo di più apparati. Grazie alla distribuzione omogenea di forza di trazione, la Subaru si arrampica con decisione e sicurezza gestendo le perdite di aderenza. Dove la pendenza si inverte, si attiva un complesso sistema Down-Hill: la Forester si muove, con gestione motore e gestione frenata automatiche, lasciando al pilota il compito di gestire il pedale del gas e la sterzata per individuare il percorso migliore.

L’elettronica, sfruttando i sensori dell’ABS e la tecnologia del ripartitore elettronico di frenata, valuta lo slittamento delle ruote per attuare una gestione controllata di velocità e stabilità.

IN CONCLUSIONE

Oltre lo stile da crossover e l’immagine di nicchia (che dona una personalità distintiva anche all’interno così freddo e razionale) c’è molto di più: un cambio automatico ottimale per la parca motorizzazione Turbodiesel e una trasmissione straordinaria per la guida anche sui terreni più difficili. Qualche cavallo in più sarebbe fantastico.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.