Condividi

Mansory modifica solo il meglio (Ferrari, Lamborghini, Bugatti…) e con uno stile inneggiante il barocco e il racing più esasperato. Naturalmente la preparazione punta anche al miglioramento del progetto originale affinando l’aerodinamica, riducendo il peso e potenziando il motore. Un servizio completo a 360° che, per chi apprezza un lavoro del genere, rende un’auto sportiva un oggetto di culto.

Lamborghini Murcielago by Mansory
L’ammiraglia Lamborghini riceve un trattamento estensivo per la caratterizzazione estetica. Gli spigoli del tipico stile Lamborghini vengono, se possibile, ancora più accentuati e i particolari particolarmente sportivi (prese e sfoghi d’aria, spoiler e alettoni) vengono evidenziati dall’uso di fibra di carbonio.

Anche il 12 cilindri di 6″5 litri da 700 Cv subisce alcune modifiche: ora produce 754 cavalli a 8.300 giri e 750 Nm. L’accelerazione 0-100 km/h avviene in 2″8 (1 decimo in meno rispetto al modello di serie), mentre la velocità massima è di 355 km/h (+ 5 km/h).

McLaren MP4-12C by Mansory
E’ una McLaren Mp4-12C molto migliorata, secondo Mansory, rispetto al progetto originale. La preparazione consiste in numerosi componenti che ridisegnano la carrozzeria (frontale e posteriore), realizzati in fibra di carbonio e nuove ruote. Tutta la componentistica utilizza materiali ultraleggeri che diminuiscono il peso e aumentano le prestazioni.

Il motore V8 biturbo da 3.8 litri passa da 600 a 777 CV per effetto di una nuova elettronica motore e di un nuovo impianto di scarico. La velocità massima raggiungibile cresce, rispetto, al modello di serie, fino a 357 km/h.

Bentley Continental GTC LE MANSORY II
Alla cabriolet inglese in versione Mansory, su base Continental GTC My 2012, piace travestirsi da bomba-sexy: passaruota più larghi (50 mm davanti, 60 mm dietro), nuove ruote da 22″, assetto ribassato, nuovi paraurti e parafanghi (sui posteriori si aprono due prese d’aria per i freni). Il motore 12 cilindri a W con due turbo è stato potenziato da 560 a 672 Cv a 6.000 giri e 780 Nm da soli 1.700 giri, che producono prestazioni mozzafiato: 0-100 in 4″5, 320 km/h di punta massima velocistica.

Condividi
Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.