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E’ UN BEL DISCOVERY! LA NUOVISSIMA LAND ROVER DISCOVERY, ANTICIPATA NEL 2014 DAL PROTOTIPO DISCOVERY VISION, SI AGGIORNA PROFONDAMENTE NEL DESIGN E NELLA PERSONALITA’: MODELLA LE CARATTERISTICHE DI FUNZIONALITA’ CHE DEVE AVERE UN FUORISTRADA VERO SU UN CORPO VETTURA “STYLISH” MA SENZA UN’IMMAGINE “ESTREMA”.

La Land Rover Discovery My 2017 riassume e capitalizza i contenuti stilistici, di immagine e personalità che, con grande audacia, Concept Discovery Vision annunciò nel 2014 ma li applica alle caratteristiche meccaniche e di funzionalità di un’automobile per un utilizzo specifico.

La nuova Land Rover Dicovery viene definita dalla Casa Madre un SUV. Lo è certamente per stile, comfort, dotazione (7 posti, tetto panoramico), tecnologia e praticità ma, forse, esso rappresenta il punto più estremo del concetto di Sport Utility. Un passo più in là c’è il fuoristrada nudo e puro.

DESIGN

Come recita il comunicato stampa ufficiale “Nuova Discovery appare molto diversa, ma rimane inconfondibilmente Discovery“. La caratterizzano il frontale massiccio con il grande cofano motore a guisa di un vero e proprio “coperchio” del vano motore (impressione aumentata dalla “cesura” stilistica creata nel punto in cui parte il montante C, verniciato in nero), la fascia protettiva in in materiale plastico rinforzato sotto la calandra, i profili laterali in gomma su sotto-porta e passaruota, il particolare (“firma” del design Discovery) andamento del montante C e il grande volume del posteriore, con sbalzo allungato e il tetto rialzato.

In coda è stato definito un design “asimmetrico”, con la targa spostata sul lato sinistro. Il portellone (manuale o elettrico) è ora del tipo “mono-blocco”, soluzione che supera la precedente configurazione in due pezzi. E’ inoltre corredato di Powered Inner Tailgate, una superficie orizzontale estraibile da 285 mm che sostiene fino a 300 kg.

La nuova Discovery è lunga 497 centimetri, ben 14,1 in più rispetto al modello precedente, e larga, specchietti compresi, 222 cm. Il passo, di 2.923 mm è cresciuto di 38 mm. Con la terza fila di sedili abbattuta lo spazio posteriore è di 1.231 litri e con anche la seconda fila abbassata questo aumenta a 2.500 litri.

TELAIO

Il pianale della Dicovery, all’85% di alluminio, ha portato un risparmio di 485 kg rispetto alla precedente generazione. Di questo metallo sono anche parte della cellula di sicurezza dell’abitacolo e il 50% della carrozzeria. Si aggiungono la traversa nascosta sotto la plancia realizzata in magnesio e gli elementi anteriori del telaio in pressofusione leggera. Questo approccio ha consentito di contenere il peso che, comunque, parte da 2,1 tonnellate a vuoto. Su subtelai (anteriore e posteriore) in acciaio sono ancorate le sospensioni, anteriori tipo McPherson, posteriori Multilink con ulteriore supporto Integral Link. Sono integrate con ammortizzatori pneumatici a controllo elettronico, capaci di variare l’altezza da terra.

In modalità Off-road, la più estrema, si può scegliere tra due livelli di altezza: +40 mm (da 50 a 80 km/h) e +75 mm (sotto 50 km/h). Inoltre, a velocità superiori a 105 km/h l’ulteriore funzione SpeedLowering abbassa il corpo vettura di 13 mm.

MOTORIZZAZIONI

I motori della gamma sono a 4 e 6 cilindri, con cambio automatico ZF a 8 marce.

Land Rover Discovery Td4 Diesel. Il 4 cilindri 2 litri della famiglia Ingenium fornisce 180 Cv di potenza e 430 Nm di coppia massima. Dichiara 10″5 sullo 0-100 e un consumo medio di 6 litri ogni 100 km.

Land Rover Discovery Sd4 Diesel. La versione più potente produce 240 Cv, con 500 Nm di coppia massima, 0-100 in 8″3 e 6,3 l/100 km nel ciclo misto combinato.

Land Rover Discovery Td6 Diesel. Il 6 cilindri a V di 3 litri e turbocompressore eroga 249 Cv 600 Nm. Consente uno 0-100 in 8″1 e brucia 7,2 l/100 km.

Land Rover Discovery Si6 Benzina. Utilizza un 6 cilindri a V di 3 litri con compressore volumetrico per 340 Cv di potenza e 450 Nm di coppia. 0-100 in 7″1, consumo medio dichiarato pari a 10,9 l/100 km.

TRASMISSIONE e ED ELETTRONICA PER LA GUIDA

La trazione integrale della Land Rover Discovery, con tre differenziali, fornisce forza di trazione tra asse anteriore e posteriore in percentuale 42/58 ma può variare fino a casi estremi di (ant/post) 62/38 e 22/78. E’ disponibile una scatola di rinvio opzionale con due gamme di velocità (commutabili in movimento fino a 60 km/h): con le marce ridotte la forza di trazione è distribuita al 50/50 tra gli assi.

Nella guida su terreni particolarmente accidentati, il pilota può attivare il sistema All-Terrain Progress Control (ATPC), fornito con la funzionalità LowTractionLaunch per le partenze su terreni molto difficili: è possibile impostare una velocità costante compresa tra 2 e 30 km/h (si controlla con i pulsanti del cruise control), nel cui arco questi deve solo preoccuparsi di sterzare poiché motore e freni sono gestiti dall’elettronica.

Tutte le condizioni di marcia vengono costantemente monitorate dal TerrainResponse 2, sistema di “coordinamento” delle funzioni del veicolo secondo il tipo di terreno d’azione scelto: Guida Generica; Erba, Ghiaia e Neve; Fango e Solchi; Sabbia; Roccia. Le sue funzionalità includono diversi dispositivi:

  • l’Hill Descent Control (HDC), che mantiene una velocità preselezionata sulle ripide discese dell’off-road;
  • il Gradient Release Control (GRC), che, alla partenza su discese ripide, rilascia i freni dolcemente per un maggiore controllo;
  • l’Electronic Traction Control (ETC), che frena o riduce la coppia alle singole ruote per evitarne lo slittamento;
  • il RollStability Control (RSC), che rileva l’inizio di un capottamento e frena le ruote esterne per mantenere il controllo del veicolo;
  • il WadeSensing, che rileva in tempo reale la profondità del guado confrontandola con quella massima consentita, informandone il guidatore tramite la schermata 4x4i del display di infotainment.

Fanno invece parte della dotazione di sicurezza attiva:

  • Autonomous Emergency Braking (AEB)
  • Dynamic Stability Control (DSC)
  • Hill Start Assist
  • Engine Drag torque Control (EDC)
  • Park Assist
  • Blind Spot Monitor
  • TrafficSignRecognition
  • IntelligentSpeedLimiter
  • Driver Condition Monitor
  • Abbaglianti automatici
  • HD Surround Camera System
  • Lane DepartureWarning
  • Lane Keep Assist

ALLESTIMENTO

L’abitacolo, secondo la filosofia Land Rover, riunisce insieme la praticità di un SUV con capacità da fuoristrada (luce libera da terra di 283 mm, angolo di attacco fino a 34°, angolo di dosso di 27,5°, angolo di uscita di 30°, l’articolazione delle ruote di 500 mm, La profondità di guado di 900 mm) con la raffinatezza di una Land Rover.

Al grande tunnel centrale con grandi capacità di spazio e al sistema Intelligent Seat Fold che permette (con movimento elettrico) di creare quattro layout per i sedili di seconda e terza fila si abbinano 5 colori dell’interno (dall’Ebony e Acorn al Nimbus, Vintage Tan e Glacier). La Discovery, inoltre, offre l’Activity Key, un bracciale (impermeabile fino a 30 metri e resistente a condizioni climatiche anche molto dure) che “blocca” il veicolo consentendo anche di disabilitare la chiave lasciata all’interno.

La Land Rover Discovery è a listino con 4 allestimenti (S, SE, HSE e HSE Luxury) e 17 colori di carrozzeria: Namib Orange, Silicon Silver, Fuji White, Santorini Black, Corris Grey, Indus Silver, Loire Blue, Aintree Green, Firenze Red, Scotia Grey, Kaikoura Stone, Montalcino Red, Yulong White, Farallon Black, Waitomo Grey, Carpathian Grey, Aruba. E’ possibile scegliere l’opzione del tetto a contrasto in Santorini Black o Corris Grey.

Al lancio, Land Rover propone la Discovery First Edition (solo 2.400 esemplari), disponibile in tre configurazioni: Namib Orange (calandra nera, tetto a contrasto Narvik Black e cerchi neri da 21″), Silicon Silver (griglia nera, cerchi Silver da 21″) o Farallon Black.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.