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PROFUMO (BRITANNICO) DI VITA. SE PENSI A UNA FERRARI PENSI A LEOPOLDO DEL BELGIO E ALLA SUA 500 SUPERFAST. SE PENSI A PORSCHE PENSI A VON KARAJAN E ALLA SUA 959, SE PENSI A UN’AUDI R8 PENSI A TONY STARK / IRON MAN. E QUANDO SALI SU UNA MCLAREN TI SENTI UN PO’ BRUCE MCLAREN A BORDO DELLA SUA M6 STRADALE: L’AUTOMOBILE COME RAGIONE DI VITA.

Il palcoscenico di Ginevra 2017 tiene a battesimo la nuova Mclaren 720s, secondo modello della generazione Super Series. Raccoglie l’eredita’ della 650S del 2014 e si scontra (in termini di motore “centrale”) con Audi R8 V10, Lambo Huracan e Ferrari 488 GTB.

Quella dei britannici, purtroppo non c’è storia, non è semplice passione per l’automobile: è vera e propria cultura. Non foss’altro perché è facile vedere un inglese a spasso con capote abbassata anche in una giornata di pioggia. E perché in Inghilterra le automobili te le vendono – se vuoi – in scatola di montaggio e te la costruisci in garage durante i weekend.

McLaren, insomma, desidera portarti nel cuore della passione automobilistica con un prodotto dotato di una sofisticazione straordinaria, tecnica allo stato puro: basta considerare che tutti i modelli della gamma, anche la 540C entry level, utilizzano un rigido e leggero telaio monoscocca in carbonio (dal 1993, anno del debutto della F1, tutte le McLaren stradali utilizzano questo layout). E che lo stesso motore, il V8 3.8 biturbo, è utilizzato anche sulla P1 da oltre 900 Cv e oltre 1 milione di euro.

MCLAREN 720S: PIU’ LEGGERA, RIGIDA E VELOCE DELLA 650S

La nuova berlinetta di Woking riprende e migliora tutte le caratteristiche del modello che l’ha preceduta.

Il motore è il nuovo V8 siglato M480T, caratterizzato dal 41% di nuovi componenti rispetto all’M838T. Questo propulsore, di 4 litri di cilindrata e sovralimentato con due turbo, produce 720 cavalli a 7.500 giri e ha un picco di coppia massima a 770 Nm a 5.500 giri. Il telaio, la struttura Monocage II, è più rigido e permette performance superiori rispetto al passato. Comprende sospensioni a doppi triangoli con ammortizzatori a controllo elettronico (sistema Proactive Chassis Control II – PCC II), impianto freni con dischi in carboceramica di grande diametro (390 mm gli anteriori, 380 i posteriori), ruote da 19″ con canale anteriore da 9″ e posteriore da 11″ in abbinamento a pneumatici 245/35/R19 93Y e 305/30/R20 103Y.

Secondo il costruttore il peso a secco è di soli 1.283 kg. Un dato rilevante e che si traduce in prestazioni straordinarie: 0-100 in 2″9, 0-200 in 7″8, 0-300 in 21″4, 200-0 in 4″6 (117 metri per arrestarsi completamente) e 341 km/h di velocità massima.

Il prezzo è di 208.600 Sterline, equivalenti a circa 240.000 Euro.

SPECIALE SALONE DI GINEVRA 2017

Gli Speciali di 0-100.it: Salone di Ginevra 2017

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.